Ultimamente se ne è fatto un gran parlare: ma cos’è esattamente il piano scuola estate 2021 promosso dal Miur? Come si evince dalla circolare dedicata, nonostante i grandi sforzi profusi da tutto il personale scolastico, la crisi dovuta al Covid ha comunque lasciato le sue impronte ed ha evidenziato le varie e diffuse privazioni sociali, culturali, economiche che interessano, seppur in maniera differente, il nostro Paese. Al fine di “non lasciare indietro nessuno” il  Ministero dell’Istruzione ha deciso si “aprire la scuola”, e lo farà grazie al Piano estate 2021.

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Piano scuola estate 2021

L’estate 2021 costituirà il momento proficuo, per le istituzioni scolastiche – seppur in maniera differente e nel rispetto dell’esercizio della propria autonomia didattica ed organizzativa –  di prodigarsi al fine di contrastare le vecchie e nuove povertà educative. Ciò grazie alla possibilità, per i singoli istituti, di poter aderire al Piano. Questo, metterà a disposizione delle scuole risorse economiche e strumenti utili in tal senso. In particolar modo, si cercherà di favorire lo studio di gruppo, il lavoro in comunità, le uscite sul territorio, l’educazione fisica e lo sport, tutte esperienze del quale il Covid ha indirettamente privato gli studenti di tutta Italia.

Scuole aperte in estate? Come sarà

Il piano estate non ha nulla a che vedere con la fine ufficiale dell’anno scolastico 2020/21, che rimane invariata. Quello che cambierà per gli studenti sarà, per le scuole che avranno aderito, la possibilità di partecipare ad una serie di attività, quali ad esempio, laboratori per gruppi di studenti che potranno svolgersi sia all’aperto che al chiuso. Tali attività avranno ad oggetto diversi settori come attività sport, teatro, ma anche spettacoli e viaggi. Gli studenti, tuttavia, non saranno obbligati a frequentare le suddette attività. Per questi ultimi l’adesione sarà del tutto facoltativa e non inciderà su eventuali valutazioni scolastiche.

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