Sciopero scuola 22 febbraio 2019: motivi

Venerdì 22 febbraio 2019 gli studenti si mobiliteranno per manifestare contro la nuova formula degli esami di Stato, cioè la Maturità 2019. Secondo i maturandi, i cambiamenti introdotti dal ministro Bussetti sono arrivati troppo a ridosso dell’appuntamento di valutazione finale e quindi non c’è tempo di prepararsi al meglio. Anche i docenti che hanno mosso questa critica sostengono di non avere il tempo necessario per apportare le dovute modifiche all’impostazione didattica progettata sin dall’inizio dell’anno. Sotto accusa anche il metodo di valutazione diverso rispetto agli anni precedenti.

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Gli studenti scenderanno in piazza a Roma venerdì 22 febbraio e il corteo finirà sotto al ministero dell’Istruzione per protestare anche contro i nuovi tagli alla scuola. Come fa sapere il portale MiurIstruzione, a partecipare ai passati cortei di manifestazione contro il nuovo esame di stato lo scorso gennaio sono scesi in piazza 20 scuole romane che per il 22 febbraio hanno anche sottoscritto un appello per la manifestazione che partirà alle ore 9.00 dalla piazza di Piramide. Secondo il Fgc Roma le modifiche all’esame di Maturità è una scelta folle.

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Per quanto riguarda i crediti, il massimo nel triennio sarà di 40 punti, distribuito tra terza classe (massimo 12 punti), quarta classe (massimo 13) e quinta classe (massimo 15). Tanta paura anche per la prova orale in cui quest’anno è inserita anche l’Educazione Civica tra le domande del colloquio. Senza dimenticare la seconda prova mista per cui, per esempio, allo Scientifico avranno Matematica e Fisica (con un peso proporzionale al numero delle ore di lezione), mentre al Classico Greco e Latino.