CATULLO: OPERE E VERSIONI TRADOTTE

Tradurre una versione di latino non è affatto semplice, soprattutto se in vista ci sono compiti in classe o interrogazioni. Dunque, per facilitare lo studio abbiamo pensato di proporvi in questa guida tutte le nostre risorse su Catullo: dalla biografia alle opere, con i versi immensi ed eterni che lo hanno reso noto nei secoli, fino ad alcune versioni tradotte dal latino all’italiano.
Il poeta dell'amore non sarà più un problema e, magari, grazie a questo aiuto per i compiti, riuscirete ad apprezzare di più le sue parole.

Devi affrontare la Maturità? Anche in questo caso ti aiutiamo noi:

Catullo: opere e versioni tradotte

CATULLO: SCHEDA BIOGRAFICA

Nome Completo: Gaio Valerio Catullo, detto Suetonio

Data di Nascita: 84 a.C. (Verona)

Data di Morte: 54 a.C. (Verona)

Padre: Seutonius Laetus

CATULLO: LA VITA

Per quel che riguarda la vita di Catullo, i dati biografici in nostro possesso sono pochi e non certi a partire dalle date esatte di nascita e morte. Infatti anche se San Gerolamo pone i due eventi rispettivamente nell'87 a.C. e nel 57 a.C., si è propensi a credere che sia nato nell'84 e morto nel 54 a.C.
Questo perché è Catullo stesso a fornirci qualche indicazione quando cui nei suoi carmi, pur distaccandosi dalla vita politica, accenna all’elezione a console di Pompeo e all'invasione della Britannia da parte di Cesare; per cui, dato che si è propensi a credere che è morto circa all'età di 30 anni le date di San Gerolamo sono state ritoccate. Ecco i passaggi principali della sua biografia:

  • 84 a.C.: Gaio Valerio Catullo nasce a Verona, nella Gallia Cisalpina. La sua è una famiglia agiata e pare che nella sua splendida villa a Sirmione, sul lago di Garda, sia stato ospite più di una volta persino Giulio Cesare.
  • 60 a.C.: Dopo aver ricevuto un'educazione seria e rigorosa si reca a Roma, non ancora ventenne, per completare i suoi studi. Nell’urbe entra a far parte di un circolo letterario, detto dei neoteroi o poetae novi, che si ispira alla poesia greca di Callimaco
  • A Roma conosce la donna che sarà il suo grande amore, ma anche il suo tormento: Clodia, sorella del tribuno Clodio Pulcro e moglie del proconsole per il territorio cisalpino, Metello Celere. Clodia, a cui Catullo atribuirà il nome poetico di Lesbia, in onore della poetessa Saffo, darà al poeta più dolori che gioie e segnerà la sua vita, privata e artistica
  • 60 a.C.: Quando muore il fratello, Catullo torna nella natia Verona rimanendovi per circa sette mesi, ma poi, alla notizia che la sua amata ha una nuova relazione, torna a Roma
  • 57 a.C.: Lascia nuovamente Roma per seguire il pretore Caio Memmio in Bitinia e fare la parte della cohors praetoria del pretore. Qui visita la tomba di suo fratello morto nella Troade e gli dedica il carme ( n. 101) che ispirerà Foscolo per il componimento “In morte del fratello Giovanni
  • 56 a.C.: Tornato dalla Bitinia, soggiorna per qualche tempo a Sirmione
  • 54 a.C.: Muore a Roma, appena trentenne. Non si conosce la data esatta: gli storici e gli studiosi la pongono in questo periodo, dopo almeno due anni in cui il poeta ha sofferto di un male, secondo alcuni il mal sottile, la depressione, che lo ha consumato nella mente e nel fisico

CATULLO: LE OPERE

Durante la sua breve vita Catullo compone circa 116 carmi per un totale di ben 2300 versi, pubblicati in un'unica opera,  il "Liber", dedicato a Cornelio Nepote e pubblicato postumo. L’opera non fu concepita da Catullo come un libro unitario. L’ordine dei carmi segue semplicemente un ordine metrico, ma non cronologico, né biografico, né in base al periodo di composizione.

Il Liber catulliano è diviso in tre diverse sezioni:

  • Nugae: dall'1 al 60; si tratta di piccoli carmi in metri vari, in prevalenza endecasillabi; presentano due temi principali della poesia catulliana: l'amore per Lesbia e il rapporto con la cerchia dei conoscenti, la famiglia e gli affetti
  • Carmina docta: dal carme 61 al 68, costituiti da composizioni di impegno maggiore, come poemetti, ed elegie
  • Epigrammi in distici elegiaci: dal carme 69 al 116, molto simili alle nugae.

Ad eccezione dei Carmina docta, il tema principale è l’amore; a questo si aggiungono tematiche care al poeta come l’amicizia, la famiglia. Si intrecciano anche carmi con tematiche differenti: quelli rivolti contro i vizi e le virtù pubbliche, e in particolare contro i mediocri, i truffatori, gli ipocriti, i moralisti. Catullo non partecipò mai attivamente alla vita politica, anzi la sua poesia è un lusus fra amici, e così compose carmi leggeri e lontani dagli ideali politici del tempo.

CATULLO: VERSIONI TRADOTTE

Pur avendo a disposizione pochi elementi biografici del poeta, possediamo un bagaglio culturale a noi tramandato, fatto di una produzione letteraria di altissimo valore.
Abbiamo tradotto per voi alcuni carmi, tra i più famosi e più studiati a scuola. Ecco le traduzioni delle versioni più richieste:

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