VACANZE STUDIO ALL’ESTERO: 5 CITTÀ DA EVITARE

Ormai, la scuola è un ricordo lontano (almeno fino a settembre) e il primo pensiero di studenti e ragazzi è quello di trascorrere i mesi estivi in compagnia di amici, per rilassarsi tra feste sulla spiaggia e giornate intere al mare.
Altri invece sfrutteranno i mesi estivi per continuare ad accrescere il proprio bagaglio culturale con le vacanze studio. Ma è tutto così facile? Quali sono gli accorgimenti da tenere bene a mente quando si sta per partire per un viaggio studio, quali invece sono i posti da evitare? Dove si può stare più tranquilli? Dove si può spendere di meno? Cerchiamo di fare chiarezza e intanto affidatevi a noi: in questa guida vi daremo alcuni consigli sulle città da evitare se avete intenzione di partire per una vacanza studio all’estero!

Vacanze studio all'estero: 5 città da evitare

VACANZE STUDIO ALL’ESTERO PER RAGAZZI: METE DA EVITARE

Bene, adesso concentriamoci sulle mete da evitare, per trascorrere al meglio la propria vacanza studio senza imbattersi in situazioni spiacevoli e affrontare pericoli inaspettati.

  • Edimburgo (Scozia): è una delle città più belle ed è apprezzata sia per i paesaggi e le attrazioni, sia per le persone sempre cordiali, gentili e disponibili. Purtroppo però, come in tutte le grandi città, ci sono delle zone che è meglio non frequentare, in particolare Leith of Walk, Lothian Road, Rose Street, Dalry Road e Cowgate la sera tardi, essendo piene di locali e, di conseguenza, di gente alticcia che vi è appena uscita.
  • Il Cairo (Egitto): si continuano a registrare clima di instabilità e turbolenza che spesso sfocia in problematiche per la sicurezza e in azioni ostili anche di stampo terroristico.
  • Susa (Tunisia): non è neanche consigliabile, infatti le autorità tunisine hanno ulteriormente innalzato il livello di allerta terrorismo in tutto il Paese, in particolare nelle aree ad elevata presenza turistica e hanno annunciato l’adozione di nuove misure anti-terrorismo che prevedono anche lo schieramento di militari riservisti nei “siti sensibili e nei luoghi che possono essere obiettivo di attacchi terroristici”.
  • Pechino (Cina): qui, come in altre città incluse Shanghai, Canton, Chongqing e Tianjin, si registrano altissimi livelli di concentrazione di polveri sottili, particolarmente nocive in presenza di condizioni atmosferiche, alta pressione e mancanza di vento.
  • Atene (Grecia): il Governo ellenico ha prorogato la chiusura delle banche e le misure di controllo dei capitali fino al 13 luglio, anche se le autorità hanno ribadito che le misure non vengono applicate alle banche estere. Ci potrebbero essere problemi relativi alle carte di credito, oltre che dei bancomat. Bisogna inoltre stare attenti che i servizi siano forniti regolarmente (porti, aeroporti, ferrovie, banche, ospedali, ecc.)

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VIAGGI STUDIO ALL’ESTERO: ULTIME DRITTE

Con la crisi che aumenta giorno per giorno è sempre più difficile per un genitore affrontare e concretizzare tutte le scelte dei propri figli. La vacanza studio è uno dei sogni più richiesti e gettonati dagli studenti, perché offre la possibilità di passare l’estate a contatto con altra gente in un paese diverso, conoscere e imparare una nuova lingua, ma nello stesso tempo anche molto divertimento. Tante volte il problema e la paura di un genitore è come trovare una vacanza studio e a chi affidare il proprio figlio nella tranquillità più assoluta. Ci sono molte aziende che organizzano e offrono programmi molto definiti nella spiegazione dei viaggi studio, nei luoghi da visitare, quelli da evitare, i costi da affrontare e le scuole da frequentare. Qual è la soluzione migliore nella ricerca delle vacanze studio all’estero?

  • Innanzitutto scegliere la meta più adatta per raggiungere i propri obiettivi.
  • Focalizzarsi nella città in cui si vuole vivere per questo breve periodo.
  • Scegliere il college che può sembrare più appropriato.
  • Se si è studenti delle scuole medie o superiori si è senza dubbio avvantaggiati, in quanto ci sono diverse scuole che possono dare la possibilità di viaggi studio. Diverse scuole ottengono delle convenzioni, come prima cosa è quindi consigliabile consultare la segreteria didattica del proprio istituto, o in alternativa il docente di lingua straniera che saprà senza dubbio indirizzare nella giusta direzione.
  • Se ormai non si è più a scuola e non si posseggono grandi contatti si deve necessariamente ricorrere a Internet e alla rete. Si deve scegliere che tipo di vacanza studio si desidera, e se si vuole andare in un determinato luogo solo per imparare la lingua, per perfezionarla o per prendere un attestato. Se si vuole un diploma ci si deve infatti rivolgere necessariamente a una scuola o a un istituto, mentre se si vuole imparare come autodidatta basta anche solamente recarsi a lavorare sul luogo.

Quindi ragazzi cosa rimane da dire? Forza, l’estate è un’ottima occasione per compensare studio e divertimento, non perdere quest’occasione meravigliosa!
Buon viaggio e buon apprendimento!

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