Concerto 25 aprile Parma: biglietti

Tanti i concerti in vista del 25 aprile. In attesa di diventare Capitale Italiana della Cultura 2020, Parma si prepara al settantatreesimo anniversario della Liberazione italiana con un ricco calendario di live che anche quest’anno culminerà il 25 aprile con un concerto-evento organizzato dal Comune in collaborazione con il Barezzi Festival. Un live ad ingresso gratuito a partire dalle ore 20.30 patrocinato dal Comune di Parma, la Regione Emilia-Romagna e con il contributo del Barezzi Festival.

Concerto 25 aprile Parma: biglietti, cantanti, dichiarazioni

Concerto 25 aprile Parma: cantanti

A presenziare sul tradizionale palco di piazza Garibaldi saranno diversi artisti di spicco del panorama musicale italiano: dal vincitore del Festival di Sanremo 2019 Mahmood che ha scelto questa città come data zero del suo tour a Dimartino che con il suo disco “Afrodite” ha avuto un ottimo successo di pubblico e critica, e al ritorno dei Radiodervish che per l’occasione eseguiranno dal vivo in anteprima nazionale il loro nuovo singolo “Giorni senza memoria” con Massimo Zamboni come ospite speciale alla chitarra.

Concerto 25 aprile Parma: dichiarazioni

“Il 25 Aprile è anche un appuntamento serale molto atteso, di festa e aggregazione, che nel corso del tempo ha saputo caratterizzarsi per eventi di grande qualità musicale. E crediamo che il cartellone 2019 confermi questa tendenza. Non si poteva chiedere di meglio, esordiamo alla grande con la prima data del tour di Mahmood. Coniughiamo livello artistico alto e presa popolare senza dimenticare il valore storico di questa Festa”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura di Parma, Michele Guerra.

“La chiamata dell’assessore per collaborare all’evento è stato un bel riconoscimento perchè per Parma è uno dei momenti culturali più alti della città: in linea con il Barezzi ho voluto dare un taglio culturale che fosse trasversale: l’unione di quello che proponiamo noi, cioè l’innovazione e la valorizzazione dei giovani talenti e con la ricerca musicale”, gli ha fatto eco Giovanni Sparano del Barezzi Festival.