Risorse umane: cosa sono e chi le gestisce

La locuzione risorse umane, in inglese “Human Resources” o HR, viene usata nel linguaggio manageriale e dell’economia aziendale per indicare il personale di un’azienda o di un’organizzazione. Le risorse umane possono prestare la propria attività lavorativa in un ente, sia pubblico che privato, e quindi in parole povere rappresentano tutti i lavoratori dipendenti con il loro capitale umano. La gestione delle risorse umane è una disciplina che nasce negli Stati Uniti d’America ed è denominata “Human Resource Management”. Essa riguarda tutto ciò che è inerente alla gestione del personale, dal reclutamento all’organizzazione interna.

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Risorse umane: le attività di un recruiter

L’addetto alle risorse umane, in inglese ‘recruiter‘, è una figura indispensabile e preziosa all’interno di qualsiasi tipologia di azienda o organizzazione. È lui, infatti, che ha il compito fondamentale di cercare e formare un personale adatto ad un mercato complesso ed in continua evoluzione. Le sue attività principali sono le seguenti:

  • selezionare persone adatte alle diverse aree di cui è composta l’azienda;
  • reclutare risorse talentuose e farne emergere ogni qualità;
  • assumere figure con propensioni specifiche e inserirle nella giusta area dell’azienda;
  • adottare politiche retributive mirate e che puntano a favorire la meritocrazia all’interno dell’azienda.

Risorse umane: come ragiona un recruiter

Il lavoro di un addetto alle risorse umane è molto complesso ed è cambiato nel corso del tempo. Se in passato tale figura si occupava principalmente di mansioni e processi amministrativi, attualmente invece ha in primis il compito di gestire l’intero personale di un’azienda cercando di farne emergere le migliori qualità.  Un recruiter deve, innanzitutto, possedere grandi doti di passione e determinazione nel campo lavorativo così da essere in grado di mettere in risalto il talento di ognuna delle persone impegnate in azienda. Il suo obiettivo è quello di far emergere l’intelligenza collettiva quindi, nel reclutamento, punta a scegliere candidati validi dal punto di vista delle conoscenze, delle competenze pratiche e delle motivazioni.