La scoperta dell’America: viaggi di esplorazione

Dopo i pochi contatti dell’Europa con altri mondi, in particolare l’oriente, le scoperte avvenute tra i secoli XV e XVI diedero vita ad una serie di collegamenti tra l’Europa e altri continenti. I navigatori europei, per cercare nuove rotte verso l’oriente, finanziati dai monarchi portoghesi e spagnoli, diedero vita a numerose imprese. Tra queste spicca quella di Cristoforo Colombo che, “per sbaglio”, scoprì un nuovo continente, l’America.

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La spedizione di Cristoforo Colombo verso le Indie

Nel 1474 Toscanelli, matematico e astronomo fiorentino, ipotizzò che la via più breve per raggiungere le Indie fosse quella di attraversare l’Atlantico andando verso Occidente. La stessa ipotesi venne elaborata da un agente di commercio genovese, Cristoforo Colombo (1451-1506), che viveva in Portogallo. Colombo presentò allora il progetto al re del Portogallo, ma questo non lo aiutò. Si recò allora in Spagna e ottenne l’aiuto della regina Isabella. Con 3 caravelle, Colombo partì da Palos nell’agosto del 1492 e arrivò, dopo due mesi, in un’isola delle Bahamas, battezzata da lui San Salvador e identificata, erroneamente, come una delle coste del Giappone. Colombo esplorò anche altre isole senza sapere di essere giunto in un nuovo continente. Tra le isole esplorate figura Espanola (Haiti), di cui descrive gli abitanti come ingenui, inoffensivi e con uno stile di vita semplice e primitivo.

Cristoforo Colombo, gli ultimi viaggi

Nel 1493 Cristoforo Colombo torna in Spagna e, come testimonianza, porta con sé piante, animali, oro e indigeni, chiamati Indios perché si pensava che fossero abitanti delle Indie. Negli anni successivi Colombo tornò altre quattro volte nelle presunte Indie: esplorò il mar dei Caraibi, occupò le isole caraibiche e le coste di Honduras, Nicaragua e Venezuela. Al ritorno dall’ultima spedizione, a causa delle poche risorse portate dai territori occupati, perse la fiducia dei reali spagnoli. Morì senza sapere di aver scoperto un nuovo continente.

Scoperta dell’America: le spedizioni successive

Alla fine del XV secolo seguirono altre spedizioni per esplorare i nuovi territori:

  • tra il 1497 e il 1498 Giovanni Caboto, al servizio dei reali inglesi, organizzò due spedizioni verso le coste settentrionali d’America per cercare un passaggio a nord-ovest dell’Asia.
  • tra il 1499 e il 1503 il fiorentino Amerigo Vespucci, al servizio prima della Spagna e poi del Portogallo, compì una serie di viaggi che lo portarono fino all’estremo sud del continente americano. Amerigo si rese conto di trovarsi in un nuovo continente che fu poi chiamato in suo onore America.
  • nel 1500 il portoghese Pedro Alvares Cabral raggiunse il sud America e fondò la Terra di Vera Cruz (Brasile).
  • nel 1513 le navi portoghesi attraversarono l’istmo di Panama e arrivarono sulle coste del Pacifico.
  • Nel 1519 il portoghese Ferdinando Magellano scoprì a sud-ovest del continente americano il passaggio che mette in comunicazione l’oceano Atlantico con l’oceano Pacifico, chiamato in suo onore stretto di Magellano.

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