Cristoforo Colombo: biografia

Cristoforo Colombo nacque a Genova nel 1451, figlio di Domenico Colombo, un tessitore di lana e di Susanna Fontanarossa, fu esperto navigatore e scopritore del mondo. In un primo tempo seguì le orme del padre, per poi dedicarsi alla sua vera passione: la navigazione. Colombo fu impiegato presso numerose compagnie commerciali, interessandosi soprattutto ai confini del mondo conosciuto, navigò su molte navi, percorrendo l’emisfero dall’Africa al nord Europa. Per un breve periodo visse col fratello Bartolomeo, cartografo, grazie al quale apprese la lettura e il disegno delle carte e studiò molti geografi, scoprendo e convincendosi della teoria che il mondo è tondo e non piatto, com’era consuetudine credere a quei tempi, sviluppando il suo progetto di raggiungere le Indie.

Cristoforo Colombo: prima spedizione

Per realizzare i suoi progetti di esplorazione del mondo, però, Colombo aveva bisogno di fondi cospicui, quindi si rivolse ai sovrani di diverse nazioni, per anni senza successo, finchè nel 1942 i sovrani di Spagna, Ferdinando e Isabella, accordarono il consenso, fornendo a Colombo il necessario per partire, le famose tre caravelle: La Nina, La Pinta e La Santa Maria, più tutto l’equipaggio spagnolo. Il 3 agosto 1942, Colombo salpò da Palos in Spagna e dopo una sosta alle Canarie, giunse a Guanahani, chiamandola San Salvador e impossessandosene in nome dei sovrani di Spagna: era il 12 ottobre 1942, data ufficiale della scoperta delle Americhe. Colombo era convinto di essere sull’arcipelago Giapponese. In seguito scoprì l’isola di Spagna e la moderna Haiti, a cui diede il nome di Hispaniola.)

Cristoforo Colombo: seconda spedizione

Tornato vincente dalla prima spedizione, Colombo fu accolto con onori e ricchezze dai sovrani di Spagna, che organizzarono subito una seconda spedizione. Durante la seconda spedizione, ordinata non solo per scoprire nuove terre, ma anche per diffondere il Cristianesimo, coltivare nuove terre, portare in Spagna le ricchezze e affermare la sovranità spagnola, Colombo scoprì: Santiago (attuale Jamaica) e la costa meridionale di Cuba.  

Cristoforo Colombo: terza e quarta spedizione

Colombo chiese la possibilità di nuovi finanziamenti per altre spedizioni e riuscendole ad ottenere, scoprì Trinidad vicino alle coste del Venezuela. Intanto i sovrani inviarono un emissario Francisco De Bobadilla, perchè ritenevano che Colombo non fosse in grado di gestire i suoi uomini, ma molto più probabilmente fu inviato, perchè Colombo difendeva gli indigeni contro i soprusi spagnoli. L’emissario lo fece arrestare e rispedire in Spagna, ma due anni dopo riuscì ad intraprendere una nuova spedizione, stroncata però da un uragano che distrusse 4 navi e decimò l’equipaggio. Morì il 20 maggio 1506 a Valladolid, senza essersi conto di aver scoperto l’America.

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