13 Reasons Why: finale di stagione

13 Reasons Why sta per tornare, siete pronti? La serie tv che ha catalizzato l’attenzione di tantissimi ragazzi di ogni età ha annunciato l’inizio della nuova stagione che sta per uscire a un anno dall’esordio su Netflix; per cui è bene cercare di fare il punto della situazione e capire come si svilupperà la trama. Iniziamo con il capire come si era conclusa la stagione precedente! L’ultima puntata di 13 Reasons Why si era conclusa in un modo scioccante: Clay dopo aver consegnato a Tony il nastro contenente la confessione di Bryce, si prepara ad affrontare le conseguenze della morte di Hannah Baker. Dopo aver affrontato il sig. Porter incalzandolo sulle sue responsabilità nel suicidio di Hannah, Clay appare moralmente distrutto. Nel frattempo Tony, consegna ai genitori di Hannah i nastri con la sua storia. I compagni di Hannah, durante l’interrogatorio a scuola, confessano le loro colpe ad eccezione di Alex, che tenta il suicidio sparandosi in testa (la puntata si conclude senza avere certezza della morte del ragazzo). Tyler nasconde una serie di armi e munizioni in casa e si prepara ad un’azione imprecisata. Jessica confessa al padre che è stata stuprata. Nell’ultima scena Clay, Skye, Tony e il suo ragazzo stanno viaggiando sulla Mustang di Tony, dove staranno andando?

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Hannah Baker tornerà nella nuova stagione, ma non sappiamo ancora precisamente come; ormai la storia la conosciamo ma ci sono ancora molti personaggi che dovranno raccontare la loro versione dei fatti.  Lo showrunner di 13 Brian Yorkey ha poi rivelato a Entertainment Weekly i primi dettagli sulla trama della nuova stagione: “Molte persone hanno detto: ‘Beh, abbiamo sentito tutte le sue cassette, la sua storia è finita’. Questo è lasciare da parte il fatto che per ogni cassetta c’è un’altra persona che ha una storia, che è la persona che Hannah nomina sul suo nastro. Abbiamo visto la versione degli eventi secondo Hannah, ma c’è ancora molto da raccontare anche su questi personaggi. Per me, c’è una quantità enorme che voglio ancora sapere. Ho detto alcune volte che questa serie tv riguarda il modo in cui cresciamo i ragazzi fino a farli diventare uomini, e il modo in cui trattiamo le ragazze e le donne nella nostra cultura – e cosa potremmo migliorare in entrambi i casi. Ho capito che stavamo solo iniziando a intravedere i ragazzi e le ragazze mentre diventano uomini e donne. Era qualcosa che non siamo riusciti a vedere nel caso di Hannah e mi piacerebbe seguire l’evoluzione di questi personaggi che abbiamo imparato ad amare”. Poi prosegue: ” Chi è responsabile, se c’è qualcuno della morte di Hannah? Un modo per esplorare questo dilemma è attraverso il processo e anche attraverso tutti questi ragazzi riflettendo su dove sono arrivati pochi mesi dopo, e quali altri segreti sono stati scoperti. Questo ci porterà al passato, nella storia di Hannah. Stiamo per scoprire un nuovo contesto per gli eventi che già conosciamo, e vedremo molte cose di cui non avevamo ancora sentito parlare ma che andranno a colmare le nostre lacune riguardo alla comprensione di chi fosse Hannah Baker e quale era la sua vita”, “Trovo, inoltre, che credere che la storia di Jessica è finita sia un pensiero orribile perché Jessica sta soltanto iniziando il processo di guarigione dopo la violenza subita, e abbiamo uno stupratore che in nessun modo è stato consegnato alla giustizia. Lasciare queste due questioni in sospeso sarebbe sconvolgente. Voglio vedere come si evolvono queste situazioni e voglio rendere meritata giustizia alla storia di Jessica, seguendola mentre torna a scuola, mentre cerca di cominciare a riprendersi da quello che è successo a lei, perché è qualcosa che è accaduto a milioni di ragazze. E voglio anche vedere qualcuno dare un pugno in faccia a Bryce”.