Elezioni politiche 2018: quando si vota di nuovo?

Dopo il rifiuto del’incarico affidato a Giuseppe Conte, nuovo caos regna nel panorama politico: Conte ha infatti, rimesso la decisione al presidente della Repubbica Sergio Mattarella, il quale ha incaricato Carlo Cottarelli di formare un nuovo governo tecnico. Cottarelli, economista del Fondo Monetario Internazionale ed ex commissario alla spending review, è stato incaricato di formare un “governo tecnico”, composto cioè da persone senza un’appartenenza politica dichiarata e competenti nelle materie nelle quali andranno a ricoprire la carica di ministro, così formato, il nuovo governo, dovrà recarsi entro dieci giorni in Parlamento per ricevere la fiducia delle due Camere. Nel caso in cui le Camere non concedessero la fiducia, il governo si dimetterebbe immediatamente e verrebbero indette nuove elezioni. La prima data utile sembra essere il 9 settembre.

Elezioni 2018: cottarelli e il nuovo voto

Elezioni politiche 2018: dichiarazioni di Cottarelli

Dopo aver accettato l’incarico, Carlo Cottarelli ha dichiarato: “Andrò in Parlamento con un programma che presenti la legge di bilancio e porti il Paese alle elezioni all’inizio del 2019, in caso di fiducia”. Unico obiettivo quindi, di questo secondo governo tecnico (l’altro era stato quello di Monti), è far approvare la legge di bilancio, lo strumento costituzionale con il quale il governo comunica al Parlamento le spese e le entrate previste per l’anno successivo. In caso contrario l’esecutivo non avrebbe più senso di esistere, dovrebbe dimettersi e operare per l’ordinaria amministrazione, senza la possibilità di proporre nuove leggi, ma intervenendo in casi eccezionali, quali possono essere, una calamità naturale o una guerra. Inoltre, Cottarelli ha dichiarato: “Mi impegno a non candidarmi alle prossime elezioni e chiederò lo stesso impegno ai membri del governo”, come sembra sia stato richiesto dallo stesso capo dello stato Mattarella.

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