Lo scienziato Hawking, definito l’erede di Galileo, ci ha lasciati oggi all’età di 76 anni, a darne il triste annuncio il portavoce della famiglia diffondendo le toccanti parole dei figli. La disabilità derivata dalla malattia, che lo colpì a 20 anni, non gli impedì di diventare uno scienziato brillante, un bravo docente universitario e di andare in giro per il mondo a tenere conferenze sulle proprie scoperte o per intervenire su dibattiti inerenti la scienza. Chi non ne conosceva la bravura, avrà imparato a farlo con il film “La teoria del tutto”, biografia dell’ex moglie Jane, in cui conosciamo la vita, la malattia e le scoperte del grande scienziato.

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All’età di soli 20 anni gli fu diagnosticata la Sla, una terribile malattia che blocca progressivamente le funzioni vitali, i medici gli diedero due soli mesi di vita. I giorni passavano, la malattia cresceva e con essa la voglia di vivere di Hawkimg che, infatti, si sposò con Jane, ebbero 3 figli e continuò a studiare e a lavorare con supporti tecnologici, come la lavagnetta con cui comunicava con la famiglia e le infermiere. Con il solo movimento degli occhi riusciva ad esprimere quello che non riusciva a comunicare a parole. La malattia lo ridusse, prestissimo, su una sedie a rotelle, ma questo non gli impedì di viaggiare e portare, il suo sapere, in giro per il mondo.

Stephen Hawking: le frasi più celebri

Per trent’anni, dal 1979 al 2009, è stato titolare della cattedra di matematica all’Università di Cambridge, era tuttora direttore del Dipartimento di Matematica Applicata e Fisica Teorica di Cambridge. Membro della Royal Society, Royal Society of Arts e Pontificia Accademia delle Scienze, nel 2009 aveva ricevuto dal presidente statunitense Barack Obama la Medaglia presidenziale della libertà, la più alta onorificenza degli Stati Uniti d’America. Di seguito vi riportiamo alcune tra le sue più celebri frasi:

  • “Per quanto difficile possa essere la vita, c’è sempre qualcosa che è possibile fare. Guardate le stelle invece dei vostri piedi”.
  • “Il più grande nemico della conoscenza non è l’ignoranza, ma l’illusione della conoscenza”.
  • “L’intelligenza è la capacità di adattarsi al cambiamento”.
  • “Credo che le persone disabili dovrebbero concentrarsi sulle cose che il loro handicap non impedisce di fare e non rammaricarsi di quelle che non possono fare”.
  • “Grazie al modello matematico posso dirvi come è nato l’Universo, ma non chiedetemi il perché”.

Stephen Hawkin: la morte

Una vita così brillante si è spenta all’età di 76 anni a causa di una brutta malattia, la Sla, che blocca progressivamente le funzioni vitali. Per 55 lunghi anni di malattia, però, non è riuscita a bloccare il genio, la mente, i saperi e le scoperte di Hawking che, oggi, è definito l’erede di Galileo, è proprio a lui che si devono tante nuove scoperte di cosmologia e radiazione. Ha lavorato come docente universitario ed era tuttora direttore del Dipartimento di Matematica Applicata e Fisica Teorica di Cambridge, era membro della Royal Society, Royal Society of Arts e Pontificia Accademica delle Scienze. La sua vita è stata piene ed intensa, ha vissuto a 360 gradi nonostante la sua malattia che, purtroppo, ce lo ha portato via oggi, 14 marzo, all’età di 76 anni a Cambridge.