La teoria del tutto (2014): trama

La teoria del tutto è un film del 2014 diretto da James Marsh e interpretato da Eddie Redmayne, che nel ruolo di un talentuoso Stephen Hawking, vinse anche un Premio Oscar come miglior attore. Questa è la prima pellicola a portare sul grande schermo la vita di Stephen Hawking, celebre fisico, astrofisico e cosmologo recentemente scomparso. Il film affronta la storia dello scienziato sin dalla sua giovinezza e dai suoi anni universitari, momento in cui gli diagnosticarono una malattia che, secondo i medici, lo avrebbe portato alla morte in pochissimo tempo. Il fisico visse 76 anni, dimostrando diverse teorie e partecipando a tantissimi live shows, non ultimo ma certamente tra i più noti, The Big Bang Theory, interpretando il ruolo di sé stesso con ironia e disincanto; ma veniamo ora a La Teoria del Tutto e scopriamo insieme tantissimi dettagli…

La teoria del tutto (2014): trailer

Iniziamo dal trailer: lo avete mai visto? c’è da perdere la testa! Guardate attentamente e se siete appassionati del settore, gioite:

La teoria del tutto (2014): riassunto completo

Il film è ambientato nel 1963 quando il giovane Stephen Hawking è un cosmologo dell’Università di Cambridge e, come spesso accade, ad una festa conosce la studentessa di lettere Jane Wilde, di cui si innamora perdutamente e viene a sua volta ricambiato. L’idillio d’amore viene rovinato dalla scoperta di una malattia degenerativa che, secondo i medici, porterà Hawking alla morte nel giro di due anni. I due decidono di rimanere insieme e Jane assiste Stephen che peggiora di giorno in giorno; nonostante questo i due si sposano e hanno due figli e Stephen presenta addirittura la sua nuova teoria sull’origine e sulla fine dell’universo davanti a un congresso di scienziati.

Durante una rappresentazione teatrale il fisico ha un malore; viene salvato grazie a una tracheotomia che gli causerà però la perdita della voce. Depresso per aver perso il suo ultimo contatto con il mondo Hawking si chiude in sé stesso. Sarà l’aiuto di Elaine, un’infermiera che riuscirà a farlo comunicare mediante una tavola con colori e lettere, a renderlo di nuovo capace di esprimersi. A questo punto pubblicherà un libro sul tempo e riceverà un invito dalla Regina Elisabetta, che lo onorerà del titolo di cavaliere dell’ordine britannico (titolo che rifiuterà), portando con sé i figli e Jane, la prima donna ad aver creduto nelle sue idee e ad averlo aiutato a renderle concrete.