Il 2 giugno è la data che, per il popolo italiano, ha segnato una importantissima svolta. Nel 1946, un referendum per la prima volta a suffragio universale, chiamò i cittadini a scegliere tra monarchia e repubblica. A vincere fu la seconda, e da allora si celebra questa data. Solo tra gli anni Settanta ed il 2001 la ricorrenza veniva festeggiata la prima prima domenica di giugno (e non il 2). Ciò semplicemente al fine di evitare che ci fosse un giorno festivo in più a causa della crisi economica.

Le citazioni che seguono, oltre che per augurare una buona festa, possono essere viste come delle riflessioni sul 2 giugno, delle frasi sulla Repubblica utili per comprendere meglio la portata di questa giornata.

Leggi: 2 Giugno 1946: tutto quello che devi sapere

2 Giugno: 10 frasi per celebrare la Festa della Repubblica

Ecco 10 frasi da ricordare per celebrare la Festa della Repubblica:

  1. L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. (art. 1)
  2. C’è la Costituzione, il regalo che i padri e le madri costituenti ci hanno lasciato in eredità. Le cose regalate dobbiamo conquistarle, farle diventare nostre. Qui dentro ci sono le regole per vivere tutti insieme, in pace, lavorando. (Roberto Benigni)
  3. Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi. (Sandro Pertini)
  4. Adesso si scandalizzano se vedono volare pugni. Ma anche allora succedevano queste cose: però il pomeriggio, tutti insieme, facevamo la Costituzione. (Vittorio Foa)
  5. La Costituzione è il fondamento della Repubblica. Se cade dal cuore del popolo, se non è rispettata dalle autorità politiche, se non è difesa dal governo e dal Parlamento, se è manomessa dai partiti verrà a mancare il terreno sodo sul quale sono fabbricate le nostre istituzioni e ancorate le nostre libertà. (Luigi Sturzo)
  6. La bandiera italiana è un vessillo di libertà conquistata da un popolo che – ha detto – si riconosce unito, che trova la sua identità nei principi di fratellanza, di eguaglianza, di giustizia. Nei valori della propria storia e della propria civiltà. (Carlo Azeglio Ciampi)
  7. Mentre la legge vieta, proibisce, la Costituzione ti protegge e ti spinge, è la nostra mamma. Una cosa di una bellezza… Tutto a favore, un sì. Avete visto i dieci comandamenti: è tutto un “no”, “non desiderare quello, non fare questo”. Invece la Costituzione è la legge del desiderio. (Roberto Benigni)
  8. Quelli che hanno in animo di occupare le più alte cariche di governo devono possedere tre doti: innanzitutto, attaccamento alla costituzione stabilita, in secondo luogo una grandissima capacità nelle azioni di governo, in terzo luogo virtù e giustizia. (Aristotele)
  9. In questa Costituzione c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre glorie: son tutti sfociati qui negli articoli. (Piero Calamandrei)
  10. L’Assemblea ha pensato e redatto la Costituzione come un patto di amicizia e fraternità di tutto il popolo italiano, cui essa la affida perché se ne faccia custode severo e disciplinato realizzatore. (Umberto Terracini)

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