Il DPCM del 5 novembre – in vigore da oggi venerdì 6 – ha toccato anche la didattica a distanza: come funzionerà da qui al 3 dicembre prossimo? Abbiamo già avuto modo di familiarizzare con la DAD nei mesi scorsi, non sarà quindi una grossa novità seguire le lezioni scolastiche da casa tramite le piattaforme preposte a tale scopo. Ma le misure prese dal Governo non valgono per tutte le scuole allo stesso modo. Oltre ad essere stato introdotto l’obbligo di indossare la mascherina anche alle scuole elementari e medie, sono diverse altre le nuove disposizioni. Cosa dicono le nuove misure anti Covid in merito?

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Didattica a distanza, le misure del DPCM del 5 novembre

Il DPCM del 3 novembre firmato dal presidente Conte (non senza proteste da parte delle regioni) per quanto riguarda la didattica ha disposto:

  • Che nelle scuole secondarie di secondo grado, il 100% delle attività vengano svolte tramite la DAD
  • Che nelle scuole dell’infanzia, primarie e di I grado le attività didattiche si svolgano in presenza
  • Che alcuni laboratori vengano svolti in presenza
  • Che in caso di soggetti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento o altri bisogni educativi speciali, le lezioni possano avvenire in presenza (in collegamento on line con gli alunni della classe)
  • Che la mascherina debba essere indossata dagli alunni della scuola primaria e di I grado anche quando seduti al proprio posto
  • Che i viaggi di istruzione siano sospesi per tutte le scuole, indipendentemente dall’ordine e dal grado, così come anche le varie iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche
  • Che possano essere compiute le attività relative ai percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento
  • Che possano essere svolte le attività di tirocinio (nei casi in cui sia possibile garantire il rispetto delle normative anticovid in vigore)

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