DPCM del 5 novembre: le ultime da Palazzo Chigi

Il Presidente del Consiglio Conte, insieme a tutti gli altri ministri e ai presidenti di Regione, ha portato a termine l’ultimo incontro, decisivo, per presentare e discutere sull’ultimo DPCM che dovrebbe entrare in vigore dal 5 novembre e che avrà durata fino al 3 dicembre. Purtroppo la situazione generale in Italia, dovuta al Covid-19, è molto preoccupante e nel giro di soli pochi mesi Conte si è trovato a dover intervenire per cercare di tenere il contagio sotto controllo. Vediamo nel dettaglio le nuove disposizioni.

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DPCM del 5 novembre: tutte le misure previste

Tra le novità principali c’è il coprifuoco dalle ore 22 su scala nazionale e l’imposizione di mini-lockdown all’interno delle zone rosse. Le Regioni d’Italia, infatti, vengono divise in tre aree diverse: zona rossa, zona arancione e zona gialla, a seconda del grado di rischio e quindi delle situazioni relative a contagi e stato delle strutture ospedaliere, in base all’indice Rt e ad altri 21 criteri. Ogni area ha le sue misure restrittive. Al via l’istituzione di un coprifuoco su scala nazionale dalle ore 22 fino alla 5 del mattino. In questa fascia oraria in tutta Italia è fatto divieto di uscire dalla propria abitazione se non per motivi di lavoro o di salute.

DPCM del 5 novembre: didattica a distanza al 100% per le scuole superiori

Viene istituito il 100% di didattica a distanza per le scuole superiori, mentre le attività di scuola per l’infanzia e scuola primaria continuano in presenza. Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata. L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, con uso obbligatorio di dispositivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina. I corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità a distanza.

DPCM del 5 novembre: chiusura centri commerciali nei weekend

Nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati. La chiusura non e’ disposta per farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, e punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

DPCM del 5 novembre: trasporti e stop ai concorsi pubblici

A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e, del trasporto ferroviario regionale con esclusione del trasporto scolastico dedicato è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento. Sospensione dello svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curricolari ovvero in modalità telematica.

DPCM del 5 novembre: tutte le altre chiusure a livello nazionale

Tra le altre chiusure stabilite dal nuovo DPCM, in tutta la nazione, abbiamo quella di musei e mostre; chiusura di bar e ristoranti per il servizio al tavolo dalle 18; fino alle 22 consentiti solo asporto e consegna a domicilio; limiti agli spostamenti da e verso le regioni che presentano elevati coefficienti di rischio, salvo comprovati motivi di lavoro, di studio, di salute e situazioni di necessità.

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