Amsterdam a Natale, le regole anti-covid

Non si riesce a credere ai propri occhi. Proprio da oggi Amsterdam, fino a ieri popolata di gente a caccia di regali, oggi è praticamente deserta. Già, perché dal 15 dicembre i Paesi Bassi entrano in lockdown, e lo fanno alla grande con ben 5 settimane di chiusure totali. Un po’ sulla scia della Germania, Stato nel quale la cancelliera tedesca Angela Merkel ha disposto la chiusura totale da mercoledì. Come dichiarato proprio ieri sera da Mark Rutte, primo ministro olandese, è stata una scelta drastica ma obbligata visto l’innalzarsi dei contagi (ieri, lunedì 14, più di 8.200). E’ stato disposto, quindi, che rimangano aperti esclusivamente i negozi per i beni di prima necessità. Alle porte del Natale non è una bella notizia per molti commercianti. Ma sono previsti dei sussidi.

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Amsterdam a Natale: cosa si potrà fare

L’Olanda prevede la massima allerta a Natale, con restrizioni anti-covid per 5 settimane: dal 15 dicembre 2020 al 19 gennaio 2021, è prevista la chiusura di scuole e negozi non alimentari. Se è vero che gli  hotel potranno rimanere aperti, non potranno prestare servizio in camera, e gli stessi ristoranti che ne fanno parte saranno chiusi. Niente intrattenimento: zoo, cinema e teatri saranno tutti chiusi. E, fino al 18 gennaio, l’istruzione sarà esclusivamente a distanza. Il primo ministro ha, inoltre, caldamente invitato i cittadini ad evitare i viaggi all’estero non indispensabili fino a metà marzo. Niente assembramenti anche in casa, dove si potranno ospitare due persone di età superiore ai 12 anni (i minori non saranno soggetti alla norma) al giorno. Solo i giorni festivi, e quindi il 24, 25 e 26 dicembre, si avrà la possibilità di ospitarne 3. Le strutture religiose ed i luoghi di culto rimarranno aperti.

Amsterdam, le restrizioni nel dettaglio

Come anticipato, sia ad Amsterdam che in tutti i Paesi Bassi, tutti i negozi non essenziali verranno chiusi a partire dalle 12:00 di martedì. Ristoranti, bar e coffee shop, tra gli altri, saranno chiusi fino al 19 gennaio. Sarà consentita, tuttavia, la consegna da asporto. Chiusi musei, parchi di divertimento, casinò, ed anche tutte le attività che prevedono uno stretto contatto personale come estetiste e parrucchieri. Chiuse saune e piscine. Non si potranno vendere alcolici (anche all’interno dei supermercati) dopo le ore 20, né si potranno consegnare o consumare all’aperto.

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