Perché si sogna? Ecco la spiegazione

Tutti sogniamo, vi siete mai chiesti il perché? Quante notti ci siamo addormentati con il desiderio di fare un bel sogno e al risveglio abbiamo ricordato per filo e per segno cosa è accaduto? Capita anche che al risveglio non si ricordi nulla di quello che si è sognato, è una strana sensazione perché al mattino si provano sensazioni e dei flash viaggiano nella nostra mente, ma non si riesce proprio a ricostruire ciò che si è vissuto. Nei sogni si può essere se stessi, si possono fare cose che nella vita reale non si fanno e, cosa più bella non c’è, si può incontrare qualcuno che non c’è più. Si dice “i sogni son desideri”; può darsi e forse durante il giorno si pensa a qualcosa con una tale insistenza che il cervello non desidera altro che veder concretizzarsi questo desiderio mentre sogna. Ora vediamo la spiegazione del perché si sogna e qualche curiosità a riguardo.

Perché si sogna: spiegazione

Cenerentola, in una delle favole più belle di sempre, sussurrava agli uccellini e ai topolini che vivevano con lei “i sogni son desideri, di felicità”. Non sappiamo se siano desideri di felicità o meno, ma di sicuro i sogni sono il luogo in cui possiamo evadere dalla realtà, incontrare qualcuno che purtroppo non c’è più, vivere una vita diversa dalla realtà. Sono tante le teorie che sono state fatte per dare una spiegazione a quest’azione abitudinaria che facciamo tutti:

  • Secondo una teoria “i sogni sono il risultato del nostro cervello che cerca di intraprendere gli stimoli esterni durante il sonno”. Per esempio, il suono della radio può essere incorporato nel contenuto di un sogno.
  • Metaforicamente la nostra mente viene accostata a un computer: “i sogni servono a fare pulizia nel disordine mentale” proprio come le operazioni di pulizia dell’hard disk sul nostro pc. La mente viene ripulita per il giorno successivo.
  • La teoria per cui “i sogni hanno la funzione di una vera a propria psicoterapia”. Il sognatore può fare collegamenti tra diversi pensieri e diverse emozioni in un ambiente sicuro.

Ognuno, poi, sceglierà quella che più si avvicina al proprio pensiero; ora scopriamo qualche curiosità.

Perché si sogna: curiosità

Il nostro cervello, mentre sogniamo, scarta e seleziona i ricordi. Il giorno dopo aver studiato, sarete in grado di ricordare quanto studiato se la notte dormirete e non la passerete sui libri; per questo motivo, se vogliamo ricordare tutto il giorno dopo, dobbiamo dormire bene e ciò che abbiamo studiato rimarrà impresso nella nostra mente. Oltre a scartare e selezionare i ricordi il nostro cervello, mentre sogniamo, cerca di risolvere i problemi; quando avete un problema da cui non riuscite a venirci a capo, dormite. Il sogno può essere un riflesso fedele o simbolico di quello che occupa la nostra mente, l’insicurezza e lo stato d’animo che provoca, la notte possono trasformarsi in un incubo. Neanche Freud nel suo “L’interpretazione dei sogni” è riuscito a dare una spiegazione ai sogni, ma una cosa è certa, dormire, e quindi sognare, non è tempo perso.

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