Concerto Primo Maggio a Roma 2020

Il Concerto del Primo Maggio di Roma è un appuntamento ormai immancabile che da anni va in scena da Piazza San Giovanni in Laterano nella Capitale e viene trasmesso in diretta su Radio 2 e Rai 3. Quest’anno però a causa dell’emergenza da Covid-19 (più comunemente chiamato Coronavirus) non si potrà scendere in piazza. Non ci sarà il palco allestito nella storica cornice della Città Eterna e non ci saranno ragazzi in fila sotto al sole dalle prime ore del mattino per raggiungere la prima fila. Sarà solo uno show in tv e gli artisti presenti si esibiranno da diverse location in tutta Italia.

Leggi anche:

Concerto Primo Maggio: 3 edizioni indimenticabili

Concerto Primo Maggio: 3 edizioni indimenticabili

Durante un incontro con i giornalisti Massimo Bonelli di iCompany ha svelato che dovrebbe essere trasmesso su Rai Play uno speciale di due ore proprio per ripercorrere la storia del Concertone. Quest’anno si festeggia, tra l’altro, la trentesima edizione: allora quali sono le 3 edizioni indimenticabili di questi anni?

  • 1991: un anno dopo la nascita di questo grande evento ci pensano Elio e le Storie Tese a dare scandalo, improvvisando sulle note di quella che poi sarebbe diventata “Ti amo campionato” un testo di denuncia sulla Prima Repubblica, con tanto di nomi e cognomi. L’esibizione viene interrotta da un’intervista di Vincenzo Mollica.
  • 1997: l’esibizione in chiusura dei Litfiba viene censurata dalla Rai con conseguente polemica della band, visto che quattro anni prima c’erano state numerose polemiche per alcune frasi pronunciate da Piero Pelù sul palco. Edizione che viene ricordata per numerosi temporali e problemi tecnici, tanto che Skin degli Skunk Anansie decide di non esibirsi a causa delle mancate riprese in tv.
  • 2009: piazza invasa dai fan di Vasco Rossi che hanno passato l’intera giornata a fare cori per il rocker, sovrastando così anche le voci di alcuni degli altri performer come Manuel Agnelli degli Afterhours, Samuel dei Subsonica, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz e Franz Di Cioccio della PFM.

Potrebbe interessarti anche: