Rugby: le origini

Sono tanti gli sport che i ragazzi al giorno d’oggi possono fare. Non più solo calcio, ma anche altre attività da fare in gruppo, come per esempio il rugby. Ne esistono due tipi: quello a 15 o quello a 13, rispettivamente con 15 e 13 giocatori. Al di là delle differenze del numero dei partecipanti, le due discipline hanno regole differenti e sono considerate indipendenti l’una dall’altra. La leggenda attribuisce a William Webb Ellis, uno studente della città di Rugby, nella contea di Warwickshire, l’invenzione dell’omonimo gioco: nel 1823, in occasione di un match di football giocato con regole ancora non standardizzate, l’allora ragazzo raccolse la palla con le mani e cominciò a correre verso la linea di fondo campo avversaria per poi schiacciarla oltre la linea di fondo campo. Questo gesto stupì il pubblico e tutti iniziarono a praticare questo sport.

Palla da rugby: perché è ovale?

Palla da rugby: perché è ovale?

Ma sapete perché la palla da rugby ha una forma ovale? Ci sono diverse ipotesi in merito a questa domanda. Per alcuni sembra che questa forma così particolare derivi dalla sagoma delle vesciche di maiale. Una volta pulite, le interiora venivano gonfiate d’aria e poi ricoperte di cuoio. Ottenendo palloni allungati facili da prendere in mano, molto apprezzati dai primi giocatori, ma dai rimbalzi imprevedibili, particolare apprezzato per rendere la partita più avvincente. La forma del pallone, nel tempo, non è mai stata modificata.

Leggi anche:

Palla da rugby: tra mito e leggenda

Altri pensano che la forma ovale sia dovuta alla storica “visione” del calzolaio William Gilbert il quale, tra una scarpa e l’altra confezionata per i cittadini dell’omonima città, avrebbe ottenuto l’illuminazione fissando per ore un uovo sodo. Alcuni credono che il pallone di questa forma sia nato per rendere più difficile il calcolo della traiettoria e del rimbalzo; senza dimenticare che la forma allungata rende più facile la presa e il possesso. Infine ci sono alcuni che credono che a progettare il pallone ovale sia stato qualche scienziato appassionato di sport, e che la forma renda possibile un minore attrito dell’aria e un effetto simile a quello delle ali di un jet. Ma qual è la verità?