Strappare lungo i bordi alla Festa del Cinema di Roma 2021

Netflix ha presentato, alla Festa del Cinema di Roma 2021, Strappare lungo i bordi, la serie italiana di animazione scritta e diretta da Zerocalcare, pseudonimo del famoso fumettista italiano Michele Rech. In questa occasione ha presentato anche il trailer e locandina ufficiali della serie, che sarà visibile sulla nota piattaforma di streaming da mercoledì 17 novembre in tutti i Paesi in cui il servizio è attivo. Prodotta da Movimenti Production in collaborazione con BAO Publishing, Strappare lungo i bordi, composta da 6 puntate da circa 15 minuti ognuno, è la prima serie d’animazione di Zerocalcare e sarà ambientata nell’ormai noto universo narrativo dell’autore.

Strappare lungo i bordi alla Festa del Cinema di Roma 2021: le dichiarazioni

Strappare lungo i bordi: dichiarazioni

La colonna sonora del trailer si chiama proprio Strappati lungo i bordi, la title track della serie scritta dal cantautore romano Giancane, con cui l’autore ha dato vita ad un sodalizio nel 2018, durante la realizzazione del videoclip del singolo Ipocondria (feat. Rancore), canzone che è stata la colonna sonora degli short animati di Rebibbia Quarantine, prodotti lo scorso anno. Oltre alla sigla, Giancane ha creato altre composizioni originali sia per le parti comedy, sia per quelle intense. “Potrei aver scelto una colonna sonora un po’ da boomer, ma sono canzoni che mi hanno accompagnato per tutta la vita. Il team di animazione di Movimenti ha davvero costruito intere scene intorno ai brani che avevo scelto, per costruire una narrazione fluida e interdipendente fatta di musica e immagini. Il risultato mi piace un botto”, ha commentato lo stesso Zerocalcare.

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Ecco la sinossi ufficiale:

In un racconto costellato di flashback e aneddoti che spaziano dalla sua infanzia ai giorni nostri, Zerocalcare percorre un viaggio in treno con Sarah e Secco, gli amici di sempre, verso qualcosa di molto difficile da fare. Tutto, dai ricordi sugli anni della scuola alle lamentazioni esistenziali nei confronti della propria incompiutezza, è narrato con la voce di Zerocalcare, che doppia tutti i personaggi, tranne l’armadillo, che ha la voce di Valerio Mastandrea. È con questo stratagemma che ogni capitolo della storia sembra costruire un tassello di un mondo fatto di pochissime certezze e di amicizie incrollabili. E quando nel finale tutti i pezzi saranno al loro posto, il mosaico che avranno costruito sarà una sorpresa per lo spettatore, ma anche per il protagonista.