Volo con tuta alare: tutto quello che dovete sapere

Tornando ai nostri  sport estremi più folli oggi è la volta della tuta alare. Ne avete mai sentito parlare? Avreste voglia di provare anche quest’esperienza spericolata e all’insegna dell’adrenalina? A noi piace informarci su tutto, anche su attività un po’ pericolose, ricordando e ricordandovi, che nella vita si può fare tutto, ma lo si deve fare nel massimo della sicurezza e nella piena coscienza. Oggi vi introduciamo questa pratica sportiva, dandovi qualche cenno sulla sua storia e indicandovi come iniziare. Pronti a fare un volo virtuale insieme a noi indossando la nostra super tuta alare?

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Volo con tuta alare: qualche cenno sulla storia di quest’attività sportiva

La prima autentica tuta alare va attribuita al paracadutista francese Patrick de Gayardon e alla sua squadra che ha preso ispirazione dal modello di tuta alare di John Carta, lo sportivo italoamericano. De Gayardon ebbe l’intuizione di ispirarsi, più che alle forme degli uccelli, a quelle dei mammiferi prendendo in considerazione le caratteristiche e la densità del corpo umano. Il patagio dei mammiferi facilitava il planare. Dopo i primi studi iniziati nel 1994, nel 1996 sono incominciati i primi voli sperimentali anche se la data ufficiale di nascita della tuta alare è il 31 ottobre 1997 quando, di fronte ad un gruppo di giornalisti italiani, Patrick de Gayardon, dopo aver effettuato un salto dall’elicottero a 6000 metri di quota, sfrecciò tra le guglie del versante francese del Monte Bianco. Purtroppo il padre della tuta alare, de Gayardon, morì dopo qualche mese in seguito ad una caduta dal paracadute ma la storia dell’invenzione da lui iniziata fu portata avanti da un finlandese e da un croato che, insieme, hanno dato vita ad una ditta, la Birdman, con lo scopo di produrre queste tute che fossero sicure e dalle buone prestazioni. 

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Volo con tuta alare: come iniziare a praticare questo sport

Come per ogni sport che si rispetti, la prima cosa fondamentale da tenere in considerazione riguarda l’attitudine, se si è portati per un determinato sport si deve iniziare sin da piccoli ad allenarsi e a praticarlo nel migliore dei modi e con costanza. Ci sono dei corsi appositi svolti da coach con anni e anni di esperienza, non ci si improvvisa paracadutisti per cui scegliete sempre con prudenza e attenzione la scuola, o il corso, in cui deciderete di formarvi.

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