Colloquio per lavori estivi: cosa sapere sulle domande

Avete a mai fatto un colloquio? Prima di presentarvi di fronte al datore di lavoro, o chi per lui, dovete sapere giusto qualcosina che vi farà affrontare al meglio il vostro colloquio. Esistono 2 o 3 regole essenziali, io li chiamerei anche segreti, che vi permetteranno di fare una bella figura e posizionarvi di diritto tra coloro che meritano il posto. Dovete sempre presentarvi sicuri di voi, parlare con un tono di voce alto e comprensibile, guardare sempre il vostro interlocutore dritto negli occhi e dare una forte e decisa stretta di mano. Ma chi ha il compito di assumere, che domande dovrebbe fare? Scopriamolo insieme.

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Colloquio per lavori estivi: le domande di chi assume

Chi decide di assumere del personale deve sottoporre i vari candidati a dei colloqui in cui farà delle domande per scoprire qualche informazione in più sul candidato, sia dal punto di vista personale che da quello professionale. Chi ha già avuto l’occasione di fare dei colloqui ha già in mente quali domande potrebbero essere poste, tutti gli altri rimanete in ascolto, ecco quali sono le domande che vi potrebbero essere poste:

  • Perché vuole fare questo lavoro?
  • Ha già lavorato in questo ambito?
  • Perché dovremmo scegliere lei?

Colloquio per lavori estivi: come rispondere alle domande

Innanzitutto ricordate sempre che quando siete interpellati dovete guardare dritto negli occhi il vostro interlocutore, parlare ad alta voce e non distogliere mai lo sguardo. Quando arriva il vostro turno, voi dovrete rispondere con sincerità, dovete trasmettere sicurezza e soprattutto voglia di iniziare a lavorare. Altro fondamentale aspetto, da non tralasciare, con le vostre risposte dovete far arrivare un messaggio forte e chiaro al vostro interlocutore: dovrà percepire che la vostra presenza in quel posto di lavoro è necessaria e non può fare altro che migliorarlo.

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