Come diventare idraulico: mansioni

L’idraulico è un vero e proprio artigiano che lavora incessantemente durante l’anno essendo necessario alla manutenzione di alcuni aspetti della casa. Si tratta di un professionista che conosce a tutto tondo il mondo degli impianti idraulici e, quindi, deve possedere anche competenze matematiche e informatiche di base. In sostanza l’idraulico si occupa di due attività principali: da un lato effettua l’installazione di impianti idraulici presso privati, enti o aziende; dall’altro si occupa della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto, e quindi lo ripara in caso di guasti o perdite. Nel caso in cui sia titolare di una ditta, tale figura professionale deve occuparsi anche dell’amministrazione e della contabilità, oltre che gestire i clienti e gli eventuali dipendenti.

Leggi anche:

Come diventare idraulico: competenze e come acquisirle

La formazione di un idraulico è molto complessa e può diversificarsi in tre diversi percorsi:

  • laurea: secondo la legge, se si consegue una laurea tecnica il professionista non ha bisogno di nessuna specializzazione per esercitare; di solito questo percorso viene scelto da chi vuole creare una propria ditta;
  • diploma professionale: per diventare idraulici è possibile anche conseguire solo un diploma professionale nell’ambito dell’istruzione tecnica; successivamente è, però, obbligatorio accumulare almeno dodici mesi di apprendistato nel settore idraulico;
  • qualifica professionale: per ottenere tale qualifica è necessario accumulare almeno due anni di esperienza presso aziende che si occupano di installazione di impianti; le qualifiche professionali si diversificano in varie tipologie (meccanica, impiantistiche particolari, ecc.).

Come diventare idraulico: stipendio

L’idraulico è un professionista molto richiesto sul mercato e che lavora ininterrottamente tutto l’anno. Per questo motivo il suo stipendio medio, rispetto a quello degli altri artigiani, è molto alto: se è un dipendente può arrivare a guadagnare dai 1500 euro ai 2000 euro al mese, se invece è proprietario di una ditta o è libero professionista i guadagni possono anche superare i 5000 euro al mese.

Leggi anche: