Come diventare falegname: mansioni

Quello del falegname è uno dei lavori artigianali più antichi e tutt’oggi molto ricercato. In generale si tratta del professionista che lavora il legno e di conseguenza i suoi compiti sono molteplici in quanto è in grado di creare, modellare e riparare qualsiasi oggetto di quel materiale specifico. Tra le tante mansioni del falegname, è inserita ovviamente la costruzione e la riparazione dei mobili: è suo compito occuparsi di ogni aspetto del progetto tecnico quindi intaglia e realizza i singoli pezzi, li assembla, per poi chiudere il lavoro rifinendo la struttura finale. Esistono diverse specializzazioni legate al mondo della falegnameria: si parte dai falegnami domestici pronti a qualsiasi intervento di riparazione, fino ad arrivare ai falegnami ebanisti che si occupano soprattutto della lavorazione del legname prezioso come l’ebano. Nella lista troviamo anche gli intarsiatori che sono specializzati nella decorazione delle componenti in legno, e i restauratori che invece si occupano della lavorazione di mobili antichi.

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Come diventare falegname: corsi

La formazione del falegname è notevolmente cambiata nel corso degli anni. In passato bastava lavorare da apprendista in una bottega per acquisire tutte le tecniche da un mastro falegname. Ad oggi, invece, è necessario conseguire un titolo di studio specifico presso le scuole per falegnami, come l’Istituto tecnico professionale per l’artigianato e per l’industria. Il corso ha la durata di cinque anni e comprende lo studio di molte materie come il disegno artistico, il disegno tecnico, le tecniche di impiantistica e di produzione industriale, le tecniche di design e le norme relative all’ecosostenibilità. Al termine del percorso formativo il falegname avrà ufficialmente una qualifica professionale e potrà scegliere di lavorare come dipendente o come libero professionista.

Come diventare falegnami: stipendio

Attualmente il falegname è una figura richiestissima sia dai clienti privati che dalle aziende. Per quanto riguarda il libero professionista, la paga si aggira intorno ai 20 euro all’ora e quindi lo stipendio medio ammonta a circa 36.000 euro annui. Il discorso cambia per i dipendenti aziendali: in questo caso il guadagno mensile si aggira dai 1.500 euro ai 1.700 euro.

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