Nuovi mestieri artigianali: quali sono?

Lo sviluppo socio-economico, ha portato ad una specializzazione sempre maggiore dal punto di vista scolastico, ma il tasso di disoccupazione la dice lunga sull’effettiva applicabilità al mondo lavorativo. Milioni di giovani laureati, infatti, superspecializzati, che hanno conseguito master e stage formativi post laurea, ora si ritrovano in un mare di precarietà e sottopagati. In questo clima di incertezza e condizioni transitorie, ecco che iniziano ad essere riconsiderati i mestieri di un tempo come:

  • il sarto
  • il falegname
  • il panettiere
  • il pasticcere
  • il cuoco
  • l’installatore di infissi
  • l’orafo

Nuovi mestieri artigianali: lavori più redditizi

Un tempo si prediligevano certo i lavori manuali, poi passati in disuso a causa della digitalizzazione e robotizzazione di molti processi nel campo dell’industria, della fornitura o di bottega, ma al giorno d’oggi, tutti questi lavori stanno tornando a essere preziosi e soprattutto molto richiesti. Molte sono infatti, le scuole di specializzazione artigianale che stanno tornando in auge come: la scuola di gioielleria, liuteria, ebanistica, sartoria, restauro, pelletteria, moda, ceramica fino alle sceneggiature per il cinema. Tra i lavori maggiormente richiesti, divisi per ambito, troviamo:

Moda

  • camiciai
  • modellisti per la maglieria
  • ricamatori
  • sarti

Ristorazione:

  • Panettiere
  • Cuoco/Chef
  • Pasticciere

Industria:

  • Falegname
  • Montatore di infissi

Agricoltura:

  • Alchimista

Nuovi mestieri artigianali: artigiani digitali

Nell’era del terzo millenio non possiamo più parlare solo di artigiani, in quanto persone che lavorano con le proprie mani, sempre più spesso infatti, emergono figure che non hanno niente a che vedere con la manualità, ma che possono essere considerati “artigiani digitali”, in quanto il loro strumento di lavoro è un computer. Attraverso il pc, essi migliorano il lavoro manuale, progettando e facendo previsioni sul risultato finale del prodotto. I nuovi artigiani, creano siti web o sviluppano applicazioni, gestiscono blog e sono esperti di SEO. Il loro lavoro, semplifica le attività gestionali e amministrative, attraverso l’e-commerce, spazio in cui i prodotti possono essere acquistati a distanza, grazie al lavoro degli artigiani digitali, è possibile effettuare l’analisi degli utilizzi dei manufatti, perfezionarli ed effettuare una manutenzione preventiva agli stessi senza muoversi dal laboratorio. Insomma grazie a sensori all’interno degli oggetti fatti a mano e su misura e stampanti 3D, l’artigiano lavora meglio, ma il suo valore rimane e non può essere sostituito da una macchina.

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