Latino

La storiografia in Tacito

La storiografia tacitiana è percorsa da un rigido moralismo e da una visione pessimistica tanto della vita quanto della storia: è Tacito stesso che, negli Annali, si lamenta di dover descrivere la decadenza di Roma, mentre ad altri storici, come per esempio a Livio, è toccato il ben più grato compito di narrare l’ascesa della […]

Le condizioni dell'Italia nel basso Impero

[P]La suddivisione amministrativa [/P] L’Italia, fino a Diocleziano, aveva conservato la divisione augustea; ma l’autonomia municipale aveva ingenerato disordine finanziario, per cui gli imperatori presero a esercitarvi un controllo per mezzo di curatores e di correctores. Questo istituto passò poi anche all’Italia, che però ebbe un unico corrector. Diocleziano la divise in un forte numero […]

Schema sul genere epico

– FILONI Nella letteratura latina si distinguono due sottogeneri: il poema epico-storico e il poema mitologico. – IPOTESTI I riferimenti immediati e ovvi sono alla letteratura greca, in particolare per l’epica storica, all’Iliade e all’Odissea di Omero, oltre che ai poemi postomerici, risalenti al VII secolo, ai Poemi ciclici e ai Nostoi. In età ellenistica […]

Fine dell'impero, le invasioni

I Romani incontrarono per la prima volta i Germani quando i Teutoni e i Cimbri avanzarono nella Gallia e nella pianura del Po e furono disfatti da Mario (102 e 101 a. C.). Cesare, nella guerra gallica, ricacciò i Suebi oltre il Reno; Augusto tentò la conquista del territorio fra il Reno e l’Elba, ma […]

La Satira

Satira, dal latino satura, dal tardo latino in poi chiamata definitivamente satira, indica una composizione poetica che rivela e colpisce con lo scherno o col ridicolo concezioni, passioni, modi di vita o atteggiamenti comuni a tutta l’umanità, oppure caratteristici di una persona o di una certa categoria di persone, che contrastano o discordano dalla morale […]

Fedro

Notizie su Fedro Gaio Giulio Fedro (20/15 a.C. circa – 51 d.C. ca.) è stato uno scrittore latino, autore di celebri favole. È per molti versi un autore marginale nel panorama delle correnti letterarie della prima età imperiale. Tuttavia, Fedro rappresenta il primo autore nella cultura greco-romana che abbia raccolto testi favolistici concepiti come opere […]

Cicerone: stile e lingua

Infine, alcune notazioni sulla lingua e sullo stile: come abbiamo visto, <> [E. Narducci] Anche nella prosa retorica e filosofica, l’Arpinate sfruttò ampiamente lo stile che aveva elaborato per l’eloquenza: particolarmente nella filosofia, poi, egli dovette cimentarsi anche con la povertà espressiva e costitutiva del latino, inadatto ad una resa adeguata dei corrispettivi termini e […]

Tito Livio

[P]Premessa[/P] TITO LIVIO, storico latino, scrisse la più ampia storia di Roma repubblicana che inizia dalla fondazione della città fino alla morte di Druso (9 a.C.). L’opera scritta in forma annalistica, l’unica parte a noi pervenuta copre sola la fase più antica. Attraverso le storie antiche, Livio, aveva così la possibilità di realizzare quella finalità […]

Lucano

[P]Vita[/P] Marco Anneo Lucano, nato a Cordova nel 39 d.C., fu portato in tenera età a Roma, dove fu educato da un filosofo stoico, Anneo Cornuto. Grazie alle sue doti poetiche, entrò a far parte della corte di Nerone, che lo ebbe tra i suoi più intimi amici; subentrò poi una brusca rottura tra l’imperatore […]

Il concetto della morte in Seneca

Morte, dal latino “mors, mortis”, significa cessazione delle funzioni vitali nell’uomo e negli esseri viventi in genere. Il problema della morte connesso all’esistenza umana, è presente già nel pensiero classico, ipotizzando tutta una serie di soluzioni. Il pensiero filosofico platoniano, configura la morte come nuova vita dell’anima individuale, pertanto viene considerata come inizio di un […]