Latino

La storiografia in Tacito

La storiografia tacitiana è percorsa da un rigido moralismo e da una visione pessimistica tanto della vita quanto della storia: è Tacito stesso che, negli Annali, si lamenta di dover descrivere la decadenza di Roma, mentre ad altri storici, come per esempio a Livio, è toccato il ben più grato compito di narrare l’ascesa della […]

Tito Livio

[P]Premessa[/P] TITO LIVIO, storico latino, scrisse la più ampia storia di Roma repubblicana che inizia dalla fondazione della città fino alla morte di Druso (9 a.C.). L’opera scritta in forma annalistica, l’unica parte a noi pervenuta copre sola la fase più antica. Attraverso le storie antiche, Livio, aveva così la possibilità di realizzare quella finalità […]

Lucano

[P]Vita[/P] Marco Anneo Lucano, nato a Cordova nel 39 d.C., fu portato in tenera età a Roma, dove fu educato da un filosofo stoico, Anneo Cornuto. Grazie alle sue doti poetiche, entrò a far parte della corte di Nerone, che lo ebbe tra i suoi più intimi amici; subentrò poi una brusca rottura tra l’imperatore […]

Il concetto della morte in Seneca

Morte, dal latino “mors, mortis”, significa cessazione delle funzioni vitali nell’uomo e negli esseri viventi in genere. Il problema della morte connesso all’esistenza umana, è presente già nel pensiero classico, ipotizzando tutta una serie di soluzioni. Il pensiero filosofico platoniano, configura la morte come nuova vita dell’anima individuale, pertanto viene considerata come inizio di un […]

Schema sulle caratteristiche dell'oratoria

[P]Caratteristiche dell’oratoria:[/P] 1. L’oratore deve “docere et probare” (insegnare e dimostrare) dare informazioni sul concetto dimostrandone la validità 2. L’oratote deve “delectare” esporre con un eloquio piacevole che non disturbi l’attenzione, ma che la stuzzichi 3. L’oratore deve “movere et flectere (commuovere) parlare anche al sentimento, non solo alla mente, deve coinvolgere da questi punti […]

Storia e storiografia

A proposito di Tacito gli studiosi parlano di “dissoluzione della storiografia tradizionale”: l’autore, cioè, pur rispettando formalmente l’andamento annalistico della narrazione, nella concreta tecnica storica si avvicina ad una concezione in cui, a causa delle mutate condizioni politiche, non ha più senso continuare a narrare le vicende secondo la scansione consolare ed appare quindi più […]

La poesia elegiaca

La poesia elegiaca è molto vicina, per il contenuto, a quella lirica: si tratta infatti di poesia soggettiva in cui il poeta analizza se stesso, descrive i suoi sentimenti (in primo luogo l’amore) e i suoi sogni, riprendendo in definitiva i modelli già proposti da Catullo. Si differenzia dalla lirica vera e propria sia per […]

La poesia lirica

Si definisce «lirica» la poesia che esprime il mondo interiore dell’autore (sentimenti, ricordi ecc.). Deriva il suo nome dalla lira, lo strumento a corde che in Grecia accompagnava il canto del poeta. Si tratta, come si è detto, di poesia soggettiva, che nient’altro si propone se non di rappresentare i sentimenti e le sensazioni del […]

Le condizioni dell'Italia nel basso Impero

[P]La suddivisione amministrativa [/P] L’Italia, fino a Diocleziano, aveva conservato la divisione augustea; ma l’autonomia municipale aveva ingenerato disordine finanziario, per cui gli imperatori presero a esercitarvi un controllo per mezzo di curatores e di correctores. Questo istituto passò poi anche all’Italia, che però ebbe un unico corrector. Diocleziano la divise in un forte numero […]

Schema sul genere epico

– FILONI Nella letteratura latina si distinguono due sottogeneri: il poema epico-storico e il poema mitologico. – IPOTESTI I riferimenti immediati e ovvi sono alla letteratura greca, in particolare per l’epica storica, all’Iliade e all’Odissea di Omero, oltre che ai poemi postomerici, risalenti al VII secolo, ai Poemi ciclici e ai Nostoi. In età ellenistica […]