“In considerazione del rischio sanitario connesso al protrarsi della diffusione degli agenti virali da COVID-19, lo stato di emergenza dichiarato con deliberazione del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020 è ulteriormente prorogato fino al 31 marzo 2022”, così si legge nel DL festività del 24 dicembre per la proroga dello stato di emergenza nazionale ed ulteriori misure per il contenimento della diffusione della pandemia da COVID-19.

DL festività: cosa cambia fino al 31 marzo 2022

DL festività: le misure

Queste nuove misure entrano in vigore dal 25 dicembre e non dal 30, come precedentemente annunciato:

  • periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà diminuito da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario
  • accesso a musei e luoghi di cultura, piscine, palestre e sport di squadra, centri benessere e centri termali, centri culturali, sociali e ricreativi, sale gioco, sale bingo e casinò sarà permesso solo a chi ha il super green pass
  • estensione dell’obbligo di green pass rafforzato alla ristorazione al chiuso anche al bancone
  • accesso dei visitatori alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice consentito solo a chi è in possesso del super green pass e della terza dose; possono accedere anche i soggetti guariti o con due dosi, purché mostrino anche l’esito di un test negativo
  • divieto di eventi e feste all’aperto
  • le attività di sale da ballo e discoteche e attività similari resteranno chiuse
  • obbligo di mascherine all’aperto, anche in zona bianca
  • obbligo di FFP2 in stadi e palazzetti, così come in cinema e teatri, sale da concerto, locali con musica dal vivo e anche sui mezzi di trasporto; in questi luoghi è vietato il consumo di cibo e bevande

Inoltre dal 1° febbraio 2022 il decreto prevede la diminuzione della durata del green pass da 9 a 6 mesi.

“La mascherina all’aperto anche in zona bianca questa è una misura giusta che permette di dare un’indicazione chiara ai cittadini su tutto il territorio nazionale – ha dichiarato il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, commentando le misure del governo – Questa disposizione permetterà anche ai sindaci di avere su tutti i nostri territori misure omogenee. In questo modo anche le forze dell’ordine avranno maggiore facilità nei controlli”.