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La storiografia in Tacito

Tacito e la Storiografia Tematiche storiografiche: La storiografia tacitiana è percorsa da un rigido moralismo e da una visione pessimistica tanto della vita quanto della storia: è Tacito stesso che, negli Annali, si lamenta di dover descrivere la decadenza di Roma, mentre ad altri storici, come per esempio a Livio, è toccato il ben più […]

Varie De legibus 2; 10-11; 13

Erat enim ratio, profeta a rerum natura, et ad recte faciendum impellens et a delicto avocans, quae non tum denique incipit lex esse quom scripta est, sed tum quom orta est. Orta autem est simul cum mente divina. Quam ob rem lex vera atque princeps, apta ad iubendum et ad vetandum, ratio est recta summi […]

Le condizioni dell’Italia nel basso Impero

[P]La suddivisione amministrativa [/P] L’Italia, fino a Diocleziano, aveva conservato la divisione augustea; ma l’autonomia municipale aveva ingenerato disordine finanziario, per cui gli imperatori presero a esercitarvi un controllo per mezzo di curatores e di correctores. Questo istituto passò poi anche all’Italia, che però ebbe un unico corrector. Diocleziano la divise in un forte numero […]

L’anarchia militare e gli imperatori illirici

La morte di Severo Alessandro gettò l’Impero nel più caotico disordine: è il periodo culminante dell’” anarchia militare “(235-258), durante il quale si succedettero una ventina di imperatori, o usurpatori, eletti nell’una o nell’altra parte dell’Impero, sostenuti e talora trucidati dai legionari o pretonani. Fra questi, Decio, di origine illirica, dimostrò ferma volontà di tutela […]

Costantino e l'Editto di Milano

Nel 305 però, alla morte di Costanzo Cloro, sì apri un periodo di transizione, durante il quale si ebbero contemporaneamente anche sei Augusti, in antagonismo fra loro: Galerio, Massimino Daia e Licinio in Oriente, Costantino, Massenzio e Massimiano in Occidente. Nel 313 Licinio rimase padrone dell’Oriente; in Occidente Costantino sconfisse Massenzio alle porte di Roma. […]

Fine dell'impero, le invasioni

I Romani incontrarono per la prima volta i Germani quando i Teutoni e i Cimbri avanzarono nella Gallia e nella pianura del Po e furono disfatti da Mario (102 e 101 a. C.). Cesare, nella guerra gallica, ricacciò i Suebi oltre il Reno; Augusto tentò la conquista del territorio fra il Reno e l’Elba, ma […]

La poesia lirica

Si definisce «lirica» la poesia che esprime il mondo interiore dell’autore (sentimenti, ricordi ecc.). Deriva il suo nome dalla lira, lo strumento a corde che in Grecia accompagnava il canto del poeta. Si tratta, come si è detto, di poesia soggettiva, che nient’altro si propone se non di rappresentare i sentimenti e le sensazioni del […]

Fedro

Notizie su Fedro Gaio Giulio Fedro (20/15 a.C. circa – 51 d.C. ca.) è stato uno scrittore latino, autore di celebri favole. È per molti versi un autore marginale nel panorama delle correnti letterarie della prima età imperiale. Tuttavia, Fedro rappresenta il primo autore nella cultura greco-romana che abbia raccolto testi favolistici concepiti come opere […]

Schema sul genere epico

– FILONI Nella letteratura latina si distinguono due sottogeneri: il poema epico-storico e il poema mitologico. – IPOTESTI I riferimenti immediati e ovvi sono alla letteratura greca, in particolare per l’epica storica, all’Iliade e all’Odissea di Omero, oltre che ai poemi postomerici, risalenti al VII secolo, ai Poemi ciclici e ai Nostoi. In età ellenistica […]

Cicerone: stile e lingua

Infine, alcune notazioni sulla lingua e sullo stile: come abbiamo visto, <> [E. Narducci] Anche nella prosa retorica e filosofica, l’Arpinate sfruttò ampiamente lo stile che aveva elaborato per l’eloquenza: particolarmente nella filosofia, poi, egli dovette cimentarsi anche con la povertà espressiva e costitutiva del latino, inadatto ad una resa adeguata dei corrispettivi termini e […]