Videamus quid sit exilium; nempe loci commutatio. Ne angustare videar vim eius et quocquid pessimus in se habet subtrahere, hanc commutationem loci sequuntur incommoda: paupertas, ignominia, contemptus. Adversus ista postea confligam; interim primum illud intueri volo, quid acerbi afferat ipsa loci commutatio. “Carere patria intolerabile est”. Adspice agendum hanc frequentiam, cui vix urbis immensae tecta sufficiunt: maxima pars istius turbae patria caret. Ex municipiis et coloniis suis, ex toto denique orbe terrarum confluxerunt: alios adduxit ambitio, alios necessitas officii publici, alios imposita legatio, alios luxuria opportunum et opulentum vitiis locum quaerens, alios liberalium studiorum cupiditas, alios spectacula; quosdam traxit amicitia, quosdam industria laxam ostendendae virtuti nacta materiam; attulerunt quidam venalem eloquentiam. Nullum non hominum genus concurrit in urbem et virtutibus et vitiis magna pretia ponentem.

Traduzione

Vediamo cos’è l’esilio; chiaramente è un cambiamento di luogo. Affinché non sembri che io ridimensioni la sua importanza e sottragga ciò che ha di pessimo in sé, a questo cambiamento di luogo seguono dei disagi: povertà, infamia, disprezzo. Mi confronterò con queste cose dopo; intanto voglio esaminare per prima cosa ciò che lo stesso cambiamento di luogo porta di sgradevole. “E’ insopportabile stare lontani dalla patria”. Guarda questa folla che si agita, a cui a stento sono sufficienti le case di questa grande città: la maggior parte di questa folla è lontana dalla patria. Dai loro municipi, dai loro coloni e infine da tutto il mondo sono confluiti: alcuni li condusse l’ambizione, altri la necessità di un incarico pubblico, altri l’incombenza di un’ambasceria, altri cercando un luogo adatto alla lussuria e ricco di vizi, altri il desiderio degli studi liberali, altri gli spettacoli; alcuni li ha portati l’amicizia, altri la ricerca di maggiori possibilità per esprimere il proprio talento; alcuni giunsero per vendere l’eloquenza. Non c’è nessuna razza umana che non sia giunta nella città che pone a caro prezzo sia le virtù che i vizi.