Ibi brevi tempore

barbarum copiis disiectis tota regione, quam petierat, potitus, loca castellis idonea communiit, multitudinem, quam secum

duxerat, in agris collocavit crebrisque excursionibus locupletavit. 2 Neque minus in ea re prudentia quam felicitate adiutus

est. Nam cum virtute militum devicisset hostium exercitus, summa aequitate res constituit atque ipse ibidem manere decrevit. 3

Erat enim inter eos dignitate regia, quamvis carebat nomine, neque id magis imperio quam iustitia consecutus. Neque eo setius

Atheniensibus, a quibus erat profectus, officia praestabat. Quibus rebus fiebat, ut non minus eorum voluntate perpetuo imperium

obtineret, qui miserant, quam illorum, cum quibus erat profectus.

Traduzione

Lì in breve tempo fortificò i

luoghi idonei con difese, collocò nei campi la moltitudine che aveva portato con se e rinforzò le difese e con frequenti

scorrerie disperse le truppe dei barbari dopo essersi impossesato di tutta la regione che aveva occupato. E non meno fu aiutato

in questa cosa dalla prudenza che dalla felicità. Infatti sottomesso con la virtù dei soldati l’esercito dei nemici,

stabilizzò con somma equità la cosa e stabilì che lo stesso restasse in quello stesso luogo. Era infatti fra quella dignità

regia, benchè mancava nel nome, e ciò non fu conseguito più con il potere che con la giustizia. E ciò nonostante prestava

servizi agli ateniesi, dai quali era disceso. A queste cose conseguiva perchè ottenesse non meno il comando della loro volontà

per sempre, ugualmente di coloro che lo avevano mandato che di quelli con i quali era partito.