Gigi Proietti Cavalli di Battaglia: un successo clamoroso - StudentVille
Gigi Proietti Cavalli di Battaglia: un successo clamoroso

Gigi Proietti Cavalli di Battaglia: un successo clamoroso

Gigi Proietti: Cavalli di Battaglia torna in tv

È cambiata la programmazione di Rai 1 dopo la notizia della scomparsa improvvisa del grande attore Gigi Proietti proprio nel giorno del suo ottantesimo compleanno. Per rendere omaggio al grande artista morto a causa di un arresto cardiaco, la Rete Ammiraglia ha deciso di trasmettere in prima serata, dalle 20:30 lo spettacolo Cavalli di battaglia, il one man show che l’attore romano realizzò per la Rete Ammiraglia nel 2017.

Gigi Proietti Cavalli di Battaglia: un successo clamoroso

Cavalli di Battaglia: il format

Il programma di e con Gigi Proietti, scritto con Federico Andreotti, Matteo Catalano, Stefano Disegni, Stefano Sarcinelli e Loredana Scaramella, era la trasposizione televisiva dell’omonimo successo teatrale di Proietti, accompagnato da un’orchestra e da un corpo di ballo. In questa occasione l’attore ha avuto modo di proporre alcuni pezzi storici del suo repertorio: da Nerone di Petrolini a Pietro Ammicca l’affarologo fino alla Signora delle camelie in versione comica.

Leggi anche:

Cavalli di Battaglia: gli ospiti

Nel corso delle serate vari ospiti del mondo dello spettacolo si sono esibiti con i propri pezzi migliori, i loro “cavalli di battaglia” per l’appunto. Nella prima puntata abbiamo visto Claudia Gerini, Alessandro Siani, Claudio Baglioni, Teo Teocoli, Serena Dandini, Corrado Guzzanti, Rodolfo Laganà e Francesco Cicchella; nella seconda Renzo Arbore, Neri Marcorè, Bianca Guaccero, Enrico Brignano, Max Tortora e Lillo e Greg; nella terza Fabrizio Frizzi con le professoresse de L’eredità (Ludovica Caramis, Eleonora Cortini, Francesca Fichera e Laura Forgia), Nino Frassica, Paolo Bonolis, Antonello Venditti, Federico Zampaglione e Gabriele Cirilli; infine nella quarta ed ultima Giuliano Sangiorgi, Beppe Fiorello, Vincenzo Salemme, Nancy Brilli, Marisa Laurito, Matthew Lee, Stefano Palatresi, Peppino di Capri e Renato Zero.

Commenti

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti