L’espressione a tutto tondo (scritta anche a tuttotondo) nasce in seno al campo delle belle arti agli inizi del Seicento e, più precisamente, in relazione ad una particolare tecnica scultorea in base alla quale una forma plastica viene lavorata da tutti i lati.

La figura rappresentata non appare quindi incorporata in una parete di sfondo, bensì libera, compiuta e visibile su tutti i lati (vi si può cioè girare intorno). Si tratta di una scultura che emerge con pienezza di volumi (effetto di tuttotondo, scultura a tuttotondo; opere modellate in tuttotondo) e che può essere definita proprio con il sostantivo tuttotondo, per esempio, “un tuttotondo in bronzo”.

Significato di a tutto tondo

L’espressione viene tuttavia spesso utilizzata sia nel linguaggio scritto, che nel parlato quotidiano, come locuzione avverbiale o aggettivale nel significato di “in modo esauriente”, “nei minimi dettagli”, “sotto ogni punto di vista”, “con ricchezza di particolari”, “in maniera efficace”, “in modo completo”, “pieno”, “esaustivo”, ecc.

Si tratta in questo caso di un utilizzo figurato del termine originario, spesso riferito a descrizioni (es. “l’ autore ha descritto i personaggi a tutto tondo”), sensazioni, stati d’animo e sentimenti (es. “una gioia a tutto tondo”), ricerche (es. “un’ analisi condotta a tutto tondo”) e così via.

Sinonimo di a tutto tondo

Sinonimi dell’espressione a tutto tondo possono essere considerati: a trecentosessanta gradi, a tutto campo, completo

Contrario di a tutto tondo è incompleto, ma anche parziale, limitato.

A tutto tondo in inglese, invece, si rende con in the round.

Frasi con a tutto tondo, esempi

Alcune frasi che vedono l’utilizzo dell’espressione a tutto tondo sono:

  • Dopo aver imparato a lavorare sulle superfici piatte, l’artista decise di provare a intagliare una statua a tutto tondo.
  • Chiese al giudice di considerare i fatti esposti a tutto tondo
  • Le sculture si suddividono in tre grandi categorie: bassorilievo, altorilievo, tuttotondo.

Altri termini da scoprire sono: