Con il sostantivo maschile abbaino – in quanto all’etimologia, deriva dal genovese abaén, “abatino” e “abbadino” – si identifica una particolare struttura architettonica costituita da una finestra verticale che si apre su tetti a falde inclinate.

Significato di abbaino

Tipico degli edifici rinascimentali e tardo gotici ma largamente impiegato anche in costruzioni moderne per la sua bellezza architettonica, l’abbaino è sostanzialmente definibile come una finestrella per tetti verticale che assolve la duplice funzione di illuminare le soffitte con luce naturale e permettere il ricircolo dell’aria. Non solo: viene spesso utilizzato anche come via di accesso al tetto.

Sinonimo di abbaino

Sinonimi di abbaino possono di conseguenza essere considerati: lucernario (anche se si differenzia dal primo per alcune fondamentali caratteristiche strutturali), finestrella e la locuzione finestra per tetti.

Per estensione, il termine viene spesso utilizzato per indicare la mansarda stessa. In tal senso, sinonimi di abbaino possono quindi essere considerati anche: soffitta abitabile, mansarda, sottotetto, piccionaia, soffitta, solaio e via dicendo.

Abbaino, come si pronuncia?

La corretta pronuncia è abbaìno, ovvero con l’accento che cade sulla i. Tale termine deriva, infatti, da abatìno, con l’accento sulla stessa vocale.

Di conseguenza è da intendersi scorretta la pronuncia abbàino.

Per approfondire l’argomento leggi: Accento, come e dove indicarlo

Frasi con il termine abbaino

Ecco alcuni utilizzi del termine abbaino per comprenderlo meglio nelle seguenti frasi:

  • Avevano una porta sul lato più corto, abbaini sul tetto per l’uscita del fumo del focolare e talvolta anche finestre.
  • Io risalgo quella maledetta scala a spirale, vado nel sottotetto e vedo se c’è un qualche accidente di lucernaio o di abbaino.
  • Dal suo abbaino, disse, aveva visto arrivare i cugini e aveva buttato giú in fretta ancora una pagina dell’enciclopedia, alla quale stava giusto lavorando, e a sua volta era sceso a chiedere ospitalità.