Congruente: cosa vuol dire in geometria

L’aggettivo ‘congruente‘ deriva dalla parola latina ‘congruens‘ che sta per concordante e appropriato. Si tratta di un termine molto utilizzato in geometria e che va ad indicare due figure che hanno la stessa forma e le stesse dimensioni quindi quando sono perfettamente sovrapponibili. Praticamente due figure geometriche sono congruenti quando, mediante traslazioni, rotazioni e riflessioni, vengono ad essere perfettamente coincidenti. I criteri di congruenza più famosi in geometria sono quelli inerenti ai triangoli attraverso i quali è possibile dimostrare la congruenza fra tali figure nel caso alcuni loro angoli o lati siano congruenti. I criteri sono i seguenti:

  • Due triangoli sono congruenti se hanno congruenti due lati e l’angolo tra essi compreso;
  • Due triangoli sono congruenti se hanno un lato e due angoli a esso adiacenti rispettivamente congruenti;
  • Due triangoli sono congruenti se hanno tutti i lati ordinatamente congruenti;
  • Due triangoli sono congruenti se hanno ordinatamente congruenti due angoli e un lato.

Congruente: cosa vuol dire in italiano

Nel linguaggio quotidiano l’aggettivo ‘congruente’ viene utilizzato per far riferimento a qualcosa che ha un rapporto di coerenza o conformità con qualcos’altro. In poche parole sta ad indicare qualcosa che risulta essere appropriato, coerente, adatto. I sinonimi di congruente sono, quindi, i seguenti: corrispondente, conforme, coerente, appropriato, congruo, proporzionato, adeguato. Gli aggettivi contrari, invece, sono: incongruente, inappropriato, incongruo, sproporzionato, inadeguato, inadatto.

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Congruente: esempi di utilizzo

L’aggettivo ‘congruente’ è utilizzato molto spesso nel linguaggio comune in diversi contesti. Ecco qualche esempio di utilizzo:

  • La retribuzione è congruente con la responsabilità dell’incarico;
  • Il compito che mi hai consegnato non è congruente con quanto ti avevo chiesto di fare;
  • La tua idea non è congruente con la mia.