Si tratta di una delle parole che mettono maggiormente in crisi: come si scrive correttamente e cosa significa esattamente dabbasso? Scopriamone di più.

Etimologia e significato di dabbasso

Il termine dabbasso nasce dall’univerbazione della locuzione avverbiale da basso, dove per univerbazione si intende il processo che nella grafia unisce due parole in origine separate, determinando il raddoppiamento sintattico della consonante iniziale del secondo elemento; in questo caso la “b”.

Il significato del termine è dunque quello di in basso, giù, di sotto, con valore di stato in luogo (es. “ti aspetto dabbasso”; “che cosa fate giù d.”) o moto a luogo (es. “scendemmo dabbasso”; “vieni d.”).

Trattandosi di un avverbio di luogo, la parola dabbasso costituisce inoltre una parte invariabile del discorso e la sua funzione è quella di specificare il luogo di un’azione o la collocazione di una persona o di un oggetto nello spazio.

Sinonimo e contrario di dabbasso

Appurato come si scrive da basso (la forma corretta è dabbasso), sinonimi del termine sono quindi di sotto, in basso, giù. Contrari, invece, sopra, in alto, su.

In inglese si può tradurre con la parola downstairs, in francese, invece, con en bas.

Frasi con dabbasso, esempi

Esempi di utilizzo del termine sono costituiti dalle frasi:

  • C’è dabbasso la governante, l’ho incontrata che la correva per le vie come una pazza domandando a tutti se avessero veduta una bambina cosi e così, e ne dava i connotati. (Biblioteca pei fanciulli, Carolina Luzzatto)
  • Se ingannandomi riesci a farmi scendere dabbasso, mi dimostrerai che possiedi una certa abilità. (Una torre per il calore estivo , Li Yu)
  • Il nonno, scendendo dabbasso la mattina presto, scompigliava i capelli sulla testa del ragazzo addormentato. (Fratello cicala, John Updike)

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