L’elaborato sul quale verteranno gli esami di stato di terza media, come riportato nella relativa circolare del Ministero dell’interno, è inerente a una tematica condivisa dall’alunno con i docenti della classe e assegnata dal consiglio di classe entro il 7 maggio 2021. La tematica sarà individuata per ciascun alunno tenendo conto delle caratteristiche personali e dei livelli di competenza.

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Esami terza media: in cosa consiste l’elaborato

L’elaborato consente l’impiego, da parte dello studente che lo produce, delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite durante il percorso di studi, ma anche in contesti che da questo esulano e che si sono svolti in ambito di vita personale. L’elaborato deve consistere in un prodotto originale e coerente con la tematica assegnata dal consiglio di classe. Può assumere diverse forme e presentarsi come:

  • Un testo scritto
  • Una presentazione (anche multimediale)
  • Una mappa o insieme di mappe
  • Un filmato
  • Una produzione artistica o tecnicopratica o strumentale (per gli alunni frequentanti i percorsi a indirizzo musicale)

Nell’elaborato dell’esame del I ciclo non devono essere presenti tutte le materie: come riportato in una delle risposte del Ministero, i collegamenti tra le discipline non devono essere forzati, ma seguire il criterio della massima fluidità nella interconnessione.

Gli alunni verranno supportati da parte dei loro docenti in tutta la fase di realizzazione. Oltre che l’elaborato, durante la prova orale che prenderà il via da questo, verrà accertato il possesso delle competenze:

  • dell’asse dei linguaggi
  • dell’asse matematico

Una volta pronto, l’elaborato deve essere accompagnato da un discorso, un’ottima idea consiste nell’esercitarsi a lungo nel presentarlo oralmente.

Come preparare l’elaborato per l’esame di terza media

Una volta ricevuto l’argomento, bisogna iniziare un lungo ed approfondito lavoro di ricerca e di raccolta del relativo materiale utilizzando diverse fonti a nostra disposizione, fonti che dovranno ovviamente essere verificate nella loro fondatezza prima di essere incluse nel lavoro. Fatto questo, arriva il momento di mettere insieme il materiale in maniera coerente ed organizzata. Infine bisogna rielaborare quanto raccolto e dare vita ad un progetto originale che potrà variare nella forma, come specificato sopra, ma non nella qualità della presentazione. Meglio non improvvisare, insomma.

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