QUANDO SI USA DI, DI' E DÌ

Di, di’ e dì sono tre omonimi, ossia delle parole che sono scritte e si pronunciano allo stesso modo, ma hanno significato differente l’una dall’altra. Nella lingua scritta, di, di’ e dì sono facilmente distinguibili in base al modo in cui appaiono scritte.

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Quando si scrive Di 

È una preposizione semplice. Es. Chiara è originaria di Genova.

Quando si scrive Di’

È la seconda persona singolare dell’imperativo presente del verbo dire. Dici, per il fenomeno del troncamento (ossia la soppressione di una vocale, consonante o sillaba a fine parola) diventa di’.
Es. Di’ la verità!

Quando si usa Dì

È il sostantivo di derivazione latina, usato soprattutto in ambito letterario (Es: “La sera del dì di festa” di Leopardi), con il significato di giorno.

Nella lingua parlata, di, di’ e dì si differenziano in base al contesto all’interno del quale vengono usati.


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