Volti di Falcone e Borsellino sulle monete: la storia

I volti di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino saranno presto su alcune monete!  I due colleghi, amici, magistrati siciliani che hanno dedicato la loro intera vita alla lotta contro la mafia. Questi due grandi uomini, che ricordiamo tutti i giorni, perdono la vita proprio a causa del loro lavoro: l’andare contro Cosa Nostra gli è costata la vita. Il 23 Maggio del 1992 muore Giovanni Falcone in seguito ad un’esplosione in autostrada. Il 19 Luglio 1992, 57 giorni dopo la morte del collega Giovanni Falcone, Paolo Borsellino perde la vita in un’altra esplosione. I loro nomi ricompaiono nel ricordo così sempre insieme e insieme ricordano agli italiani che c’erano, ci sono e ci saranno sempre persone che si batteranno per la legalità, i diritti e contro la sopraffazione da parte del più forte.

Falcone e Borsellino: i volti sulle monete

La Zecca dello Stato ha deciso di rendere omaggio alla memoria dei due giudici siciliani coinvolti e uccisi trent’anni fa da Cosa Nostra nelle stargi lungo la A29 nei pressi di Capaci e in via D’Amelio a Palermo.  I volti di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino saranno quindi sulle monete da due euro. Le monete riproducono la celebre foto scattata proprio nel 1992 dove i due magistrati sono vicini e sorridenti. Sopra l’immagine troviamo la scritta “Falcone-Borsellino”, ovvero l’acronimo RI della Repubblica Italiana tra le date 1992 e 2022.

Monete con i volti di Falcone e Borsellino: da quando in circolazione

Come stabilito da un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze pubblicato il 9 novembre in Gazzetta Ufficiale, verranno coniate monete da due euro per rendere omaggio ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, a 30 anni dalle stragi che hanno sconvolto il paese nel 1992. Verranno coniati in tutto tre milioni di monete esemplari e le monete, avranno un valore nominale di 6 milioni di euro ed  entreranno in circolazione a partire da Domenica 2 gennaio del 2022.

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