Macchine fotografiche mirrorless: le caratteristiche

Le macchine fotografiche mirrorless sono una categoria di fotocamere disponibili da ormai dieci anni ma solo negli ultimi tempi si sono imposte sul mercato. Il termine ‘mirrorless’ è una locuzione inglese che sta per ‘senza specchio’: in questo caso sta a indicare l’assenza dello specchio e del pentaprisma all’interno dello strumento. Questa caratteristica permette alle case produttrici di ottenere delle fotocamere di dimensioni ridotte, quasi come le macchine fotografiche compatte, pur mantenendo una elevata qualità delle immagini prodotte. Ciò è possibile perché possono essere utilizzate ottiche intercambiabili e vari sensori ottici così come avviene dell’uso delle reflex.

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Macchine fotografiche mirrorless: la differenza con le reflex e le compatte

In una scala di qualità inerente alle fotocamere, le macchine fotografiche mirrorless possono essere collocate tra le reflex e quelle compatte. Le reflex sono sicuramente le migliori macchine per quanto riguarda la qualità dell’immagine finale, la velocità operativa nello scatto e la messa a fuoco. Il loro grande punto di debolezza rimane, però, l’ingombro e il peso dello strumento che non è facilmente trasportabile. Dall’altra parte le fotocamere compatte hanno il vantaggio di essere di piccole dimensioni, tanto da essere inserite facilmente anche all’interno di una tasca, ma la qualità delle foto è molto scarsa in quanto il sensore è molto piccolo. La macchine fotografiche mirrorless sono, invece, un giusto compromesso tra i due strumenti: risultano essere compatte e leggere ma allo stesso tempo producono immagini di elevata qualità.

Macchine fotografiche mirrorless: i 4 sensori standard

I sensori delle fotocamere mirrorless non hanno tutte le stesse dimensioni. Principalmente è possibile trovare in commercio i seguenti 4 sensori standard, dal più grande al più piccolo:

  • Full-frame;
  • APS-C;
  • Micro Quattro Terzi;
  • Nikon CX.

È bene ricordare che i sensori più grandi garantiscono una maggiore qualità delle immagini prodotte ma devono essere supportati da macchine più pesanti ed ingombranti, al contrario quelli più piccoli offrono maggiore trasportabilità ma una qualità minore delle foto.