Federico García Lorca, tra i poeti più letti al mondo - Studentville

Federico García Lorca, tra i poeti più letti al mondo

La poesia di Federico García Lorca affascina ancora oggi, tanto che è il poeta spagnolo più letto di tutti i tempi.

Federico García Lorca è il poeta spagnolo più letto di tutti i tempi. Del resto è impossibile restare indifferenti dinanzi a versi come quelli della poesia Veramente (traduzione di M. Socrate):

Ahi, che fatica mi costa
amarti come ti amo!

Per quest’amore mi fa male l’aria,
il cuore
e il cappello.

E chi lo comprerebbe da me
il nastro che porto,
e questa tristezza di lino
bianco, per far fazzoletti?

Ahi, che fatica mi costa
amarti come ti amo!

E che dire della poesia La sposa infedele che, nel video in apertura di post, è recitata da Arnoldo Foà?

Cenni biografici di Federico García Lorca

Federico García Lorca

Nato a Fuente Vaqueros, in Andalusia, nel 1898, Federico García Lorca iniziò a studiare Filosofia e Lettere, ma anche Diritto, nell’Università di Granata nel 1915. Entra nel centro di riunione degli artisti del luogo, centro noto con il nome di El Rinconcillo. Tra il 1916 e il 1917 compie una serie di viaggi attraverso la Spagna con i suoi compagni di studi e conosce Antonio Machado. Nel 1919 si trasferisce a Madrid e vive presso la Residencia de Estudiantes, avendo così la possibilità di conoscere numerosi letterati e intellettuali.

Nel 1929, insieme a un gruppo di intellettuali di Granata, fonda la rivista Gallo, di cui usciranno solo due esemplari. Nel 1929 viaggia a New York e Cuba e due anni dopo fonda il gruppo teatrale universitario La Barraca, per avvicinare il teatro alle persone. Nel 1936 torna a Granata dove viene messo in prigigione e poi, il 19 agosto, fucilato per le sue idee liberali. Scrivevamo tempo fa qui su Booksblog:

Nella sterminata lista delle vittime che la guerra civile spagnola provocò tra il 1936 e il 1939 compare anche il nome di uno dei più grandi poeti spagnoli del XX secolo, Federico García Lorca, sodale di personaggi del calibro Salvator Dali e Luis Buñuel, geniale poeta e drammaturgo, a cui toccò la terribile sorte di pagare la propria appartenenza politica e le proprie scelte sessuali con la morte. García Lorca fu fucilato dai falangisti fedeli a Francisco Franco all’alba del 19 agosto del 1936, insieme (secondo alcuni) al maestro repubblicano Dioscoro Galindo e ai toreri anarchici Joaquin Arcollas e Francisco Galadí sulla strada che congiunge Víznar a Alfacar, nei pressi di Granada, in Andalusia, dopo essere stato arrestato qualche giorno prima. Il suo corpo, probabilmente gettato in una fossa comune, non è mai stato ritrovato, almeno non ancora.

Poesia e teatro in García Lorca

Federico García Lorca

Federico García Lorca ha scritto sia poesia che opere teatrali, sebbene negli ultimi anni della sua vita si dedicò soprattutto al teatro, non solo nella scrittura dei testi, ma anche lavorando alle scenografia e alla regia delle opere.

Nei suoi primi libri di poesia di mostra modernista, sulla scia di Antonio Machado, Rubén Dario e Salvador Rueda. In una seconda fase unisce il modernismo con l’avanguardia, partendo da una base tradizionale.

Notte d’estate

L’acqua della fonte
suona il suo tamburo
d’argento.
Gli alberi
tessono il vento
e i fiori lo tingono
di profumo.
Una ragnatela
immensa
fa della luna
una stella.

Per quel che riguarda la sua attività teatrale, García Lorca fa ricorso ad aspetti lirici, mitici e simbolici, e guarda tanto alla canzone popolare come anche al teatro delle marionette. Nella sua produzione teatrale l’aspetto visivo è importante tanto quanto quello linguistico e nelle sue opere predomina sempre il dramma.

Via | Instituto Cervantes

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