Molti, anche atei, apprezzano Gesù, mentre non apprezzano o addirittura disprezzano la Chiesa. Ma quali sono i motivi che hanno portato a ciò? Gesù Cristo è stato un uomo che ha avuto degli ideali forti ed è stato così coraggioso da morire per questi.
È molto apprezzato perché i suoi messaggi sono universali, validi in ogni posto e in ogni tempo e sono tali che gli uomini seguendoli potrebbero vivere in pace e all’insegna del rispetto e dell’aiuto reciproco in un mondo che diventerebbe quasi un paradiso.
Ma questi erano e sono molto pericolosi, è pericoloso dire che ogni uomo è uguale ad un altro, indipendentemente da colore, razza, religione e classe sociale perché siamo in realtà tutti fratelli. Subito tutti hanno cercato di frenare la diffusione di questi messaggi, tanto è vero che Cristo è finito sulla croce. Neanche la chiesa fondata dall’apostolo di Cristo, Pietro, ha cercato di diffonderli, poiché già pochi anni dopo la sua fondazione si è corrotta.
La chiesa è diventata un organo di controllo e contravvenendo a ciò che diceva Cristo si è arricchita estendendo il suo potere spirituale su quello temporale, e non si è fatta scrupoli a muovere guerra contro altri popoli mascherando tutto con la difesa del cristianesimo.
Molti hanno perso la fiducia nella chiesa, oltre che per le malefatte compiute dall’Inquisizione durante il Medioevo e per le guerre “sante”, anche per i fatti di cronaca che hanno colpito questa istituzione.
Gesù predicava la povertà e l’umiltà, la chiesa vive in un’opulenza economica, mentre un intero continente muore di fame. Inoltre non è raro sentir parlare di preti pedofili, coloro a cui affidiamo i nostri figli perché siano educati agli insegnamenti del cristianesimo, li molestano.
A volte accade che i preti gestiscano prigioni di accoglienza, diventando forse i primi aguzzini. La chiesa del Medioevo non ha perso la sua connotazione politica: questa intromettendosi spesso in questioni che riguardano strettamente lo stato italiano, frenano lo sviluppo scientifico e culturale in nome di una religione che neanche essa rispetta.
I missionari possono essere considerati delle oasi nel deserto, poiché svolgono il loro compito con grande umiltà ed in totale povertà, mentre qualcuno più in alto vive in una sfrenata.
La chiesa per essere vista con un occhio diverso dovrebbe agire in maniera concreta per il bene degli uomini e sostenere con forza gli insegnamenti di Cristo, dovrebbe aprirsi ad un dialogo serio e costruttivo con le istituzioni.