Quidquid oritur, qualecumque est, causam habet a natura. Cum autem res nova et admirabilis videtur, causam investigato si poteris, ratione confisus. Si nullam causam reperies, illud tamen certum habeto, nihil fieri posse sine causa naturali. Depelle igitur terrorem quem res nova tibi attulit, ratione optimo duce uteri et semper verbis sapientium confidere aude: sapiens enim facta, quae prodigiosa videntur numquam fortuito evenisse dicet, quod pro certo habet nihil fieri sine causa posse. Nulla igitur portenta sunt. Saepe portentum esse dicimus id quod raro fit vel quod in cotidianae vitae usu non solet evenire, sed si portentum putare debemus id quod raro fit, sapientem esse portentum est, quia difficillime homo vere sapiens inveniri potest: arbitror enim, ut vetus proverbium dicit, facilius mulam parere quam sapientem esse.

Traduzione

Qualunque cosa nasce, di qualsiasi genere sia, ha origine dalla natura. Quando dunque una cosa sembra straordinaria e stupefacente, investigane la causa, se potrai, confidando nella ragione. Se non trovi alcuna causa, tuttavia abbi questo per certo, che nulla può accadere senza una causa naturale. Allontana quindi il terrore che ti provoca un evento straordinario, abbi il coraggio di utilizzare come ottima guida la ragione e di confidare sempre nelle parole dei sapienti: il saggio infatti dice che i fatti che sembrano prodigiosi non sono avvenuti mai per caso, poiché tiene per certo che nulla possa succedere senza una causa. Dunque non esistono i prodigi. Spesso diciamo essere un prodigio ciò che accade raramente o ciò che nella pratica della vita quotidiana non è solito avvenire, ma se dobbiamo considerare prodigio ciò che accade raramente, essere saggio sarebbe un prodigio, perché molto difficilmente si può trovare un uomo davvero saggio: penso infatti, come dice un vecchio proverbio, che è più facile che una mula partorisca dell’essere saggio.