Pisistrato governa sulle cose riguardo la città moderatamente e soprattutto civilmente o tirannicamente. Infatti nelle altre cose era benevolo e mite e verso quelli che sbagliavano (era) indulgente, e ai poveri dava in prestito denaro  per i lavori, affinché fossero nutriti col lavorare la terra. Faceva questa grazie per due motivi, affinché non passassero il tempo in città, ma si diffondessero verso la regione, e affinché si occupassero di misure e fossero presso terre private e non desiderassero né perdessero tempo nel prendersi cura delle cose comuni. Nello stesso tempo andava con quelli e rimaneva negli scontri più grandi, essendo raggiunta la regione. Perciò dispose i giudici nel demo, e quello usciva spesso nella regione, osservando con cura e separando coloro che erano eccellenti, affinché chi discendeva verso la città non fosse estraneo ai lavori (Scholè 205).