Assicurazione sanitaria integrativa per la scuola: la gara Consip da 320 milioni per 2026-2029

Assicurazione sanitaria integrativa per la scuola: la gara Consip da 320 milioni per 2026-2029

Consip e Ministero dell'Istruzione pubblicano la gara europea per la polizza sanitaria integrativa del personale scolastico: 320 milioni di euro per quattro anni.
Assicurazione sanitaria integrativa per la scuola: la gara Consip da 320 milioni per 2026-2029

Consip, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha pubblicato ufficialmente la gara europea per l’affidamento della prima polizza sanitaria integrativa destinata al personale della scuola e del Ministero. L’annuncio, diffuso attraverso una nota istituzionale, segna il passaggio formale necessario per individuare la compagnia assicurativa che gestirà il servizio su tutto il territorio nazionale.

La gara presenta un valore complessivo di 320 milioni di euro e copre un arco temporale di quattro anni, dal 2026 al 2029. L’iniziativa è pensata per rafforzare in modo strutturato le tutele sanitarie destinate a un’ampia platea di lavoratori del sistema scolastico, garantendo una copertura integrativa uniforme.

Con la pubblicazione del bando si apre ora la fase di presentazione e valutazione delle offerte da parte delle compagnie interessate. La procedura è ufficialmente entrata nella fase operativa e rappresenta un passo concreto verso l’introduzione di una tutela sanitaria più ampia per il personale scolastico.

La platea interessata: chi rientra nella copertura

La polizza sanitaria integrativa è destinata a un’ampia platea di lavoratori del sistema scolastico e del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Rientrano nella copertura i dirigenti scolastici, il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, i docenti di ruolo e supplenti, gli insegnanti di religione e il personale educativo.

La tutela si estende anche ai dirigenti e ai dipendenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, nonché al personale utilizzato, distaccato o comandato presso altre amministrazioni. L’iniziativa abbraccia quindi l’intero comparto scolastico su scala nazionale.

Le prestazioni incluse: cosa copre il piano sanitario base

Il piano sanitario base prevede copertura per ricoveri con grandi interventi chirurgici, comprendendo onorari dei professionisti, sala operatoria, assistenza medica e infermieristica, retta di degenza e materiali di intervento. Sono incluse anche le prestazioni nei 90 giorni precedenti e successivi al ricovero, i trapianti con spese per donatore e trasporto organo, oltre a vitto e trasporto per l’accompagnatore entro i limiti stabiliti.

I ricoveri senza intervento per grave evento morboso garantiscono retta, assistenza sanitaria durante la degenza e prestazioni correlate nel periodo di 90 giorni prima e dopo il ricovero. Se il ricovero con intervento è totalmente a carico del SSN e non si richiedono rimborsi correlati, è prevista un’indennità sostitutiva giornaliera.

Per il parto non a carico SSN (naturale o cesareo) è previsto un massimale omnicomprensivo per evento. L’odontoiatria copre prevenzione annuale (una visita più igiene professionale) e implantologia osteointegrata entro limiti quantitativi e di plafond, prevalentemente tramite strutture convenzionate.

La non autosufficienza permanente dà diritto a rimborso mensile per spese sanitarie e socioassistenziali fino a quattro anni, dopo 90 giorni continuativi. La prevenzione secondaria offre pacchetti cardiovascolari e oncologici per uomo e donna, tramite Centrale Operativa.

Tra le prestazioni oggetto di offerta tecnica rientrano il rimborso dei ticket SSN per prestazioni extra-ricovero (esclusi farmaci), l’alta diagnostica extra-ospedaliera (RMN, TAC, endoscopie, PET, biopsie) e le visite specialistiche. Tutte prevedono forma diretta in convenzione con scoperti e limiti annui, con possibilità di rimborso in assenza di strutture convenzionate nella provincia di residenza.

Le esclusioni: quando la polizza non opera

La polizza non copre interventi per difetti fisici o malformazioni preesistenti, né malattie mentali e disturbi psichici (salvo l’assistenza per non autosufficienza). Sono esclusi gli infortuni da atti dolosi, ubriachezza, stupefacenti o sport estremi come attività aerea e gare motoristiche.

Non rientrano le cure estetiche (eccetto plastica ricostruttiva post-infortunio), l’infertilità, le protesi dentarie e le degenze croniche. Restano fuori anche danni nucleari, eventi bellici e calamità naturali.

I prossimi step operativi e cosa aspettarsi nelle scuole

Con la pubblicazione del bando si apre la fase di presentazione e valutazione delle offerte da parte delle compagnie assicurative interessate. Solo dopo l’aggiudicazione della gara verranno definite in modo puntuale le condizioni operative della polizza e le modalità di attivazione del servizio nelle scuole.

Per il personale scolastico la procedura è entrata nella fase operativa: si attendono gli aggiornamenti istituzionali per conoscere tempistiche e dettagli applicativi.

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