Plinio il Vecchio

Plinio il Vecchio, biografia

Plinio Cecilio Secondo, detto Plinio il Vecchio per distinguerlo da Plinio il Giovane, suo nipote e in seguito figlio adottivo, nacque a Como nel 23 d.C. e morì nel 79, proprio durante l’eruzione del Vesuvio che distrusse Pompei, Stabia ed Ercolano. Fu Plinio il Giovane a tramandarci i dettagli della sua morte in una lettera a Tacito. Secondo quanto leggiamo nella lettera, Plinio il Vecchio si trovava a Miseno come prefetto navale. In un pomeriggio di fine agosto vide elevarsi un’enorme nube: spinto dalla curiosità di comprendere il fenomeno e per salvare la popolazione, si avvicinò al Vesuvio e con un’imbarcazione raggiunse la casa di un amico a Stabia. Morì quindi soffocato dalle esalazioni vulcaniche. Secondo quanto invece ci tramanda Svetonio nel De viris illustribus Plinio morì volontariamente. In ogni caso, con il suo gesto eroico Plinio affermò l’idea della sua opera, quella cioè di far uscire l’uomo dall’ignoranza e dalle tenebre. Era uno spirito avido di conoscenze e trascorreva giornate a leggere e a schedare libri, annotando tutto quello che trovava anche in giro.

Opere di Plinio il Vecchio

I suoi studi e la sua curiositas fruttarono un lungo elenco di opere, i cui titoli ci vengono tramandati da Plinio il Giovane. Tra questi ricordiamo:

  • De iaculatione equestri, manuale sull’arte di tirare un cavallo.
  • Vita Pomponii Secundi, biografia di un poeta tragico, suo amico.
  • Una storia Bellorum Germaniae in 20 libri.
  • Studiosorumlibri tres, manuale sulla formazione dell’oratore.
  • Dubii sermonis in 8 libri, opera grammaticale su dubbi di pronuncia e morfologia.
  • A fine Aufidii Bassi, 31 libri di storia che prendono il via dalla fine dell’opera di Aufidio Basso.

L’opera che ci è pervenuta è la Naturalis Historia, un’opera colossale di immensa erudizione in 37 libri.

Plinio il Vecchio

[T2]La vita[/T] Gaio Plinio Secondo detto il “Vecchio” nacque a Como nel 23-24 d.C.; egli apparteneva all’ordine equestre romano e comandò a lungo uno squadrone di cavalleria sul Reno. Vero modello di funzionario imperiale, ricoprì anche importanti incarichi amministrativi durante i regni Vespasiano (69-79 d.C.) e Tito (79-81 d.C.). Ammiraglio, infine, della flotta romana stanziata […]

Citazione Plinio il Vecchio

È tutt’altro che facile determinare se la natura si è dimostrata per l’uomo una tenera madre o una spietata matrigna.

Gli elefanti

Ad reliqua transeamus animalia et primum terrestria. Maximum est elephans proximumque humanis sensibus, quippe intellectus illi (est) sermonis patrii et imperiorum oboedientia, officiorum quae dicere memoria, amoris et gloriae voluptas, immo vero (ea), quae etiam in homine rara (sunt), probitas, prudentia, aequitas, religio quoque siderum soliisque ac lunae veneratio. Auctores sunt in Mauretaniae saltibus ad […]

XII, 2

Produnt Alpibus coercitas et tum inexsuperabili munimento Gallias hanc primum habuisse causam superfundendi se Italiae, quod Helico ex Helvetiis civis earum, fabrilem ob artem Romae commoratus, ficum siccam et uvam oleique ac vini promissa remeans secum tulisset. Quapropter haec vel bello quaesisse venia sit.