Quinto Ennio

Quinto Ennio, vita e opere

Ennio è il padre della poesia latina, l’autore che lesse Omero e lo interpretò alla luce della lezione alessandrina filtrata con spirito romano. Fu una personalità poliedrica e riuscì con maestria a trasportare la materia greca nella civiltà romana. Creò inoltre un nuovo linguaggio poetico che ebbe un seguito enorme tra i poeti successivi, come Virgilio, Lucrezio e Livio. Fu cantore delle guerre e delle gesta eroiche del popolo romano, ma si occupò anche di commedia e satira.

Ennio, cenni biografici

Quinto Ennio nacque a Rudiae, presso Lecce, nel 239 a.C. Viveva in una regione ricchissima di cultura, in cui l’osco dell’entroterra si mescolava al greco di Taranto e al latino degli invasori. Ennio si vantava quindi di avere tria corda, tre cuori, tre anime grazie a cui riuscì ad avere vari interessi che contribuirono alla vastità della sua produzione. Fu il primo poeta della prima generazione scipionica aperta alle influenze culturali provenienti dalla Grecia, in contrasto con le idee di Catone il censore, difensore della cultura italica. Fu proprio quel Catone a condurre Ennio a Roma dalla Sardegna, dove si trovava nel 204 a combattere nel corso della seconda guerra punica. A Roma Ennio divenne amico di Scipione l’Africano e Scipione Nasica, importanti esponenti dell’aristocrazia romana. Nel 189 a.C. accompagnò Marco Fulvio Nobiliore in Etolia: celebrò la conquista dell’Ambracia con una praetexta perduta, l’Ambracia. Il poeta ottenne la cittadinanza romana dal figlio di Marco Fulvio Nobiliore. Secondo quanto ci riporta Girolamo, visse in condizioni modeste sull’Aventino. Morì nel 169 a.C.

Le opere di Ennio

Della sua vasta produzione ci sono pervenuti sono frammenti e proprio perché frammentaria la sua opera è difficile da interpretare. Fu autore di tragedie, di commedie, di opere erudite, di satire. La sua fama è legata però agli Annales, un poema epico che raccontava, in diciotto libri, la storia di Roma.

Quinto Ennio

[T2]La vita e le opere minori[/T] Quinto Ennio nacque a Rudiae nel 239 a.C. e morì a Roma nel 169 a.C. Rudiae è una cittadina situata attualmente in Puglia, vicino Lecce, zona che però veniva chiamata comunemente dai romani CALABRIA, come anche tutto il resto dell’Italia meridionale (allo stesso modo quella che per loro era […]