Sciopero scuola venerdì 26 marzo 2021: come funziona

Giornata di scioperi quella di venerdì 26 marzo, a partire dal reparto scolastico: i Cobas hanno proclamato, insieme al comitato “Priorità alla Scuola” e al Coordinamento nazionale precari scuola la giornata di sciopero nazionale “affinché almeno la gran parte dei 20 miliardi di euro già previsti dal Recovery Plan per la scuola siano destinati a ridurre a 20 il numero massimo di alunni per classe e a 15 in presenza di alunni diversamente abili; a garantire la continuità didattica e la sicurezza, assumendo con concorsi per soli titoli i docenti con 3 anni scolastici di servizio e gli Ata con 24 mesi; ad intervenire massicciamente nell’edilizia scolastica per avere spazi idonei ad una scuola in presenza e in sicurezza”.

Leggi anche:

Sciopero scuola e trasporti venerdì 26 marzo 2021: come funziona

Sciopero trasporti venerdì 26 marzo 2021: come funziona

Ma non è finita qui, infatti i Cobas lamentano anche che “nulla è stato fatto neanche nell’altro settore-chiave, insieme alla Sanità, e cioè il trasporto pubblico locale (TPL)”. Perciò i Cobas hanno convocato per la stessa giornata anche lo sciopero del trasporto locale, “anche se la Commissione di garanzia ha ridotto il nostro sciopero dell’intera giornata a quattro ore. Per tale settore chiediamo lo stop alle privatizzazioni e esternalizzazioni delle aziende, attivandone la ri-pubblicizzazione; la fine delle gare per l’affidamento del trasporto, passando all’affidamento diretto; il potenziamento mediante assunzioni di personale viaggiante e rinnovo/aumento dei mezzi”.

Sciopero venerdì 26 marzo 2021: come funziona

Allo sciopero dei trasporti aderiscono Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Fna e Faisa Cisal: a rischio quindi il trasporto cittadino con autobus, metro, tram e treni che potrebbero subire uno stop di 24 ore. Per quanto riguarda la situazione a Roma lo stop interesserà autobus (incluse le linee periferiche gestite dalla Roma Tpl), tram, metropolitane, ferrovie Roma-Civitacastellana-Viterbo, Termini-Centocelle e Roma-Lido. Come durante ogni sciopero, tuttavia, ci saranno delle fasce di garanzia: il servizio sarà regolare fino alle 8.30 e dalle ore 17:00 alle ore 20:00. Lo sciopero fa riferimento “agli accordi propedeutici al rinnovo del ccnl della Mobilità area attività ferroviarie che siano di stimolo per fare analoghi passi avanti per il ccnl degli autoferrotranvieri-internavigatori, scaduto il 31 dicembre 2017”.