DaD in Campania anche nella scuola primaria?

Secondo il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca la DaD (didattica a distanza) deve continuare dalle elementari alle superiori, visto l’incremento del contagio nelle strutture scolastiche, come riportato dall’Ansa in seguito alla riunione dell’Unità di Crisi della Campania alla presenza del governatore campano e quella dei direttori generali delle Asl sulla verifica della situazione dell’emergenza sanitaria nelle scuole. De Luca vorrebbe inviare una raccomandazione ai Prefetti della Campania di bloccare la didattica in presenza, nonostante i numerosi ricorsi presentati dai comitati di genitori No-Dad.

DaD in Campania anche nella scuola primaria? La proposta di De Luca

DaD in Campania: la nota dell’Unità di Crisi

“Valutato il costante e crescente aumento dei casi registrati in tutte le fasce d’età, invierà a tutti i Prefetti e ai Sindaci il grave quadro epidemiologico regionale registrato, in termini generali, nonché in ambito scolastico, affinché si valuti per ogni singola realtà locale il necessario passaggio alla didattica a distanza fino alla fine del mese di febbraio […] Contestualmente, con l’arrivo programmato del vaccino AstraZeneca, partirà a breve la campagna di vaccinazione riservata al personale scolastico, come da protocollo attuale, per docenti e non docenti di età inferiore ai 55 anni, e progressivamente fino alla copertura totale, anche oltre i 55 anni”, fa sapere l’Unità di Crisi della regione Campania in una nota ufficiale.

Leggi anche:

DaD in Italia: la situazione attuale

Dallo scorso 1 febbraio quasi tutti gli studenti italiani sono tornati di nuovo in classe: circa 8 milioni di ragazzi, compresi i 2,5 milioni delle scuole superiori anche se con percentuali che vanno dal 50 al 75 per cento in presenza, come prevede l’ultimo DPCM. A continuare la Didattica a Distanza un’altra settimana sono infatti solo gli studenti delle scuole superiori della Sicilia, diventata zona “arancione”. Dall’1 febbraio è stata riattivata la didattica in presenza al 100 per cento anche per gli studenti di seconda e terza media che fino allo scadere della zona rossa hanno proseguito la DaD. Alla mattina del 10 febbraio però sono 25 studenti e 6 docenti i nuovi positivi nelle scuole della città di Napoli, secondo quanto riportato dal bollettino quotidiano dell’Asl Napoli 1: due giorni fa invece erano 37 (ossia 31 ragazzi e 6 professori). Cosa succederà nei prossimi giorni?