Happy Teaching, l'app contro il burnout dei docenti: Lumsa lancia il monitoraggio dello stress

Happy Teaching, l'app contro il burnout dei docenti: Lumsa lancia il monitoraggio dello stress

L'Università Lumsa presenta Happy Teaching, un'app per monitorare lo stress dei docenti. Il progetto Prin 2022 rileva che il 50% degli insegnanti soffre di stanchezza emotiva e cognitiva significativa.
Happy Teaching, l'app contro il burnout dei docenti: Lumsa lancia il monitoraggio dello stress

Il sistema educativo italiano evidenzia una fragilità strutturale che incide direttamente sulla salute del personale scolastico. In risposta a questa emergenza, il Prin 2022, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, ha promosso la creazione dell’Osservatorio Scuola e Benessere presso l’Università Lumsa.

L’iniziativa mira a mappare in modo sistematico le criticità psicofisiche dei docenti, con un focus particolare sugli indicatori di stress da lavoro correlato.

La struttura opera attraverso una collaborazione scientifica tra il Policlinico Agostino Gemelli e la società tecnologica Logix, che consente di trasformare dati clinici in parametri digitali utilizzabili per il monitoraggio. Questa sinergia tra competenze mediche e digitali ha reso possibile l’identificazione di pattern ricorrenti nel disagio professionale.

I rilevamenti confermano che circa il 50% degli operatori del settore presenta segnali di stanchezza emotiva e cognitiva significativa, rendendo evidente la necessità di interventi strutturati di prevenzione e supporto.

Le evidenze sul burnout dei docenti: carichi, relazioni, impatti

Le indagini condotte nell’ambito del progetto Prin 2022 rivelano che il 56% dei docenti identifica nell’eccesso di carico amministrativo la causa principale del proprio disagio professionale. La compilazione di moduli, registri e documentazione burocratica sottrae tempo ed energie alle attività didattiche, alimentando frustrazione e senso di inadeguatezza.

Quasi la metà degli intervistati segnala inoltre criticità nelle relazioni con le famiglie degli studenti, caratterizzate da aspettative crescenti e confronti sempre più complessi da gestire sul piano comunicativo ed emotivo.

Il burnout emerge come un processo di erosione progressiva delle risorse personali che va ben oltre la stanchezza fisica: coinvolge la dimensione emotiva, cognitiva e motivazionale, compromettendo la capacità di rispondere efficacemente alle richieste della professione.

Il fenomeno interessa in modo trasversale tutti i gradi di istruzione e produce conseguenze dirette sulla qualità della didattica e sulla stabilità del sistema scolastico. Le evidenze raccolte sottolineano la necessità di interventi preventivi strutturali, superando logiche limitate alla sola gestione delle situazioni di emergenza già conclamate.

La soluzione digitale Happy Teaching: metodologia e indicatori

L’app Happy Teaching, sviluppata dall’Università Lumsa, si configura come dispositivo di automonitoraggio validato scientificamente e accessibile da smartphone. Il sistema prevede la somministrazione di test periodici che generano un feedback immediato attraverso un sistema a semaforo: la visualizzazione cromatica permette al docente di riconoscere immediatamente il proprio livello di rischio psicofisico, favorendo una consapevolezza tempestiva del proprio stato.

La parametrizzazione digitale deriva dalle collaborazioni con il Policlinico Agostino Gemelli e Logix, che hanno tradotto gli indicatori clinici di stress da lavoro correlato in algoritmi fruibili. Ogni sessione valuta dimensioni come il carico emotivo, la stanchezza cognitiva e la capacità di recupero, restituendo un profilo sintetico ma accurato.

Oltre al monitoraggio, l’interfaccia integra una sezione dedicata alle risorse scientifiche: l’utente accede a suggerimenti pratici per la gestione quotidiana delle criticità e a strategie di resilienza basate su evidenze. Questo approccio trasforma l’app da semplice strumento diagnostico in supporto operativo per il benessere organizzativo, offrendo ai docenti percorsi concreti di prevenzione e gestione dello stress professionale.

Le ricadute attese: consapevolezza e benessere organizzativo

L’adozione di Happy Teaching mira a generare una presa di coscienza tempestiva dei livelli di rischio individuali, consentendo ai docenti di riconoscere segnali di disagio prima che si consolidino in condizioni croniche. L’obiettivo è prevenire il deterioramento psicofisico attraverso un supporto concreto nella gestione quotidiana delle criticità, offrendo strumenti validati per costruire ambienti di lavoro più sostenibili e favorire il benessere organizzativo nelle scuole italiane.

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