Medicina 2026, prima sede utile e riassegnazioni: tutte le scadenze di gennaio

Medicina 2026, prima sede utile e riassegnazioni: tutte le scadenze di gennaio

La graduatoria nazionale per medicina conta 22mila idonei. L'immatricolazione scade il 14 gennaio, le riassegnazioni partono dal 16 gennaio con nuove preferenze fino al 19.
Medicina 2026, prima sede utile e riassegnazioni: tutte le scadenze di gennaio

La graduatoria nazionale per l’accesso a medicina è stata pubblicata con circa 22mila idonei, includendo anche gli studenti che hanno superato un solo esame su tre. Di questi, circa 7.600 candidati hanno superato tutti i test e possono procedere direttamente all’immatricolazione.

La distinzione è operativa: l’immatricolazione spetta a chi ha completato il percorso valutativo, mentre l’iscrizione è consentita anche con uno o due debiti, da recuperare entro la fine del primo semestre attraverso prove organizzate autonomamente da ciascun ateneo. L’accesso all’area riservata permette di verificare il punteggio conseguito, dato essenziale per tutte le attività legate all’assegnazione e ai passaggi successivi nel corso di laurea magistrale a ciclo unico.

La prima sede utile e le preferenze

L’assegnazione del posto avviene secondo la regola della “prima sede utile”, stabilita dal decreto ministeriale n. 1115 del 22 dicembre 2025. Lo studente viene collocato nella prima sede disponibile tra quelle indicate nelle preferenze, in base al punteggio conseguito e ai posti rimasti liberi.

Il meccanismo segue un ordine preciso: le scelte dichiarate dal candidato vengono considerate sequenzialmente fino a trovare la prima sede con posti ancora disponibili compatibili con il punteggio ottenuto.

Le sedi possono essere distribuite anche all’interno dello stesso ateneo. Un esempio concreto riguarda l’università di Tor Vergata, che ha assegnato 220 studenti idonei alla sede albanese dell’ateneo cattolico Nostra Signora del Buon Consiglio, scelta indicata tra le opzioni disponibili.

Questa sede prevede una retta annuale di 9.650 euro, non parametrata all’Isee, quindi invariabile indipendentemente dalla situazione economica della famiglia. Per agevolare gli studenti, è stata concordata tra i due atenei una rateizzazione della retta in tre tranche durante l’anno accademico, rendendo più sostenibile il pagamento pur mantenendo l’importo complessivo invariato.

Le scadenze di immatricolazione di gennaio

L’immatricolazione per l’anno accademico 2025/2026 è già attiva e può essere completata attraverso il sito riservato del proprio ateneo. La procedura deve concludersi entro il 14 gennaio 2026 a pena di decadenza: chi non rispetta questo termine non potrà proseguire nel corso di medicina assegnato.

Ogni università è tenuta a verificare e confermare i nominativi degli studenti effettivamente iscritti entro le ore 14 del 15 gennaio 2026, pubblicando l’elenco sul proprio portale istituzionale. Questo passaggio consente di monitorare i posti occupati e di individuare quelli rimasti vacanti.

Chi non completa l’immatricolazione nei tempi previsti conserva la possibilità di proseguire gli studi iscrivendosi a uno dei corsi di laurea affini, secondo le modalità e le disponibilità definite da ciascun ateneo.

Le riassegnazioni e le nuove scelte dal 16 al 28 gennaio

I posti lasciati liberi da chi non completa l’immatricolazione entro il 14 gennaio 2026 vengono rimessi in circolo a partire dal 16 gennaio. In quella data si apre una nuova finestra operativa per gli studenti che, pur idonei, non hanno ottenuto l’assegnazione nelle sedi indicate per punteggio insufficiente o posti esauriti.

Dal 16 gennaio alle ore 23:59 del 19 gennaio, i candidati possono accedere al portale Cineca Universitaly per presentare nuove preferenze su tutte le sedi con posti residui. La piattaforma riporta in tempo reale le disponibilità, consentendo scelte mirate e aggiornate. È fondamentale monitorare l’area riservata e consultare il portale con regolarità.

Una volta chiusa la finestra di scelta, si attiva la fase di immatricolazione. A partire dal 21 gennaio 2026, gli studenti che hanno ottenuto una nuova assegnazione possono procedere. La scadenza è fissata al 24 gennaio 2026, sempre a pena di decadenza. Anche in questo caso, la conferma avviene tramite il sito riservato dell’ateneo.

Il 28 gennaio 2026 vengono pubblicate le graduatorie definitive afferenti a ciascun corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria, e medicina veterinaria. La pubblicazione chiude il ciclo di riassegnazioni di gennaio.

I cambi dal secondo semestre e i limiti strutturali

Nel corso del primo anno, un ateneo può accogliere richieste di cambio sede solo se dispone di capacità formative residue e se lo studente documenta gravi motivi. Dal secondo anno, le iscrizioni avvengono esclusivamente a seguito di rinunce agli studi, trasferimenti o passaggi ad altri corsi, previo riconoscimento di crediti e propedeuticità.

La programmazione annuale riguarda unicamente gli ingressi al primo anno. Non sono previsti posti aggiuntivi negli anni successivi: le disponibilità derivano solo da eventi che generano vacanze nelle rispettive annualità. È inoltre vietata l’iscrizione in sovrannumero rispetto alla coorte di riferimento.

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